22 Aprile 2026
08:23
Omicidio Gabriele Vaccaro provocato dal rifiuto di una fetta di pizza. Domani l’interrogatorio del 16enne
PAVIA – Domani mattina, giovedì 23 aprile 2026, all’istituto penale “Cesare Beccaria” di Milano, si terrà l’interrogatorio di garanzia del 16enne accusato dell’omicidio di Gabriele Vaccaro, avvenuto in un parcheggio a Pavia. Il giovane è accusato di aver ferito mortalmente, con un coltello il 25enne di Favara (Agrigento).
Ieri i legali del ragazzo accusato, i difensori Barbara Ricotti e Filippo Beolchini, hanno fornito ai giornalisti una versione dei fatti diversa rispetto a quella presentata sino ad ora spiegando “prima di tutto che non è vero che l’assistito non abbia collaborato con la Polizia durante l’interrogatorio. Ha risposto alle domande che gli sono state rivolte e ha spiegato che ha sferrato il colpo dopo essere stato aggredito, insieme ai quattro ragazzi che erano con lui, dagli altri tre giovani“. Secondo i legali lo scontro sarebbe esploso dopo il rifiuto di Vaccaro e dei due suoi amici di dare una fetta di pizza, appena comprata, ai cinque ragazzi. Tra i temi al centro della difesa il fatto che gli amici di Gabriele non abbiano chiamato subito i soccorsi e un aspetto legato al passato del 16enne accusato di omicidio. Il giovane “quando aveva 13 anni è stato aggredito e ferito da una baby gang in centro a Pavia: un episodio che gli ha procurato ansie e paure, facendogli perdere un anno di scuola. Nel novembre scorso è stato accoltellato al Crosione, finendo in ospedale. La sua famiglia ha sempre cercato di aiutarlo, iscrivendolo a una scuola privata”.