Autore Redazione
martedì
28 Aprile 2026
12:40
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Cronaca - Alessandria

“Linee di Dialogo”, ad Alessandria giovani e anziani insieme contro violenza e stereotipi

“Linee di Dialogo”, ad Alessandria giovani e anziani insieme contro violenza e stereotipi

ALESSANDRIA – Si è svolto a Palazzo Monferrato l’evento finale di “Linee di Dialogo”, il progetto promosso dallo SPI CGIL Alessandria che ha coinvolto gli studenti del CIOFS-FP e pensionate e pensionati della CGIL in un percorso intergenerazionale su violenza di genere, discriminazioni e modelli culturali. “Il bello non sta scomparendo: deve essere riconosciuto, custodito e reinventato insieme” ha sottolineato la segretaria generale dello SPI CGIL Alessandria Antonella Albanese.

Il progetto è andato oltre il semplice confronto tra generazioni, diventando un laboratorio di ascolto e relazione. Giovani e anziani hanno condiviso esperienze ed emozioni, dando spazio a temi spesso poco visibili. “Non volevamo fare una lezione sulla violenza, ma lavorare sul modo in cui stiamo nelle relazioni e su come il linguaggio costruisce ciò che siamo” ha spiegato il direttore artistico Giorgio Annone.

Il percorso nasce all’interno della segreteria SPI CGIL e sviluppa esperienze già avviate sul dialogo tra generazioni. “Quel ponte che immaginavamo all’inizio è diventato una strada” ha aggiunto Cecilia Garrone, responsabile del Coordinamento Donne SPI CGIL Alessandria, “un luogo in cui generazioni diverse hanno imparato a camminare insieme”. Attraverso il Teatro degli Oppressi, i partecipanti hanno lavorato sul corpo come strumento di espressione, affrontando stereotipi, conflitti e dinamiche di potere. “Solo mettendoci in una condizione di vulnerabilità possiamo davvero incontrare l’altro” ha evidenziato l’educatore Salvatore Falzone.

Il lavoro artistico ha trasformato le riflessioni in immagini e simboli. “Abbiamo lavorato sulle sfumature, perché l’identità non è mai bianca o nera” ha raccontato l’artista Fabio Orioli. Il progetto ha avuto il sostegno del Comune di Alessandria, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa come strumento di prevenzione culturale e responsabilità collettiva. Protagonisti del percorso gli studenti del CIOFS-FP, coinvolti in un’esperienza che ha portato temi complessi anche in contesti scolastici meno coinvolti in questo tipo di progetti. La proiezione del docufilm finale e un momento di condivisione hanno chiuso il percorso, segnando la nascita di un legame tra generazioni. “Linee di Dialogo” si conferma così come un’esperienza concreta di comunità, capace di trasformare il confronto in relazione e il silenzio in voce.

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