Autore Redazione
mercoledì
29 Aprile 2026
16:39
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Cronaca - Acqui Terme

Incontro su sicurezza acquese in Prefettura: delitti in diminuzione ma saranno aumentati i controlli

Incontro su sicurezza acquese in Prefettura: delitti in diminuzione ma saranno aumentati i controlli

ACQUI TERME – Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto ha focalizzato l’attenzione sulla situazione acquese in occasione dell’incontro di ieri, martedì 28 aprile 2026, con i vertici provinciali delle Forze di Polizia e del Sindaco di Acqui Terme.

L’analisi della situazione complessiva, relativa ai primi quattro mesi del 2026, ha restituito “un quadro in generale positivo e rassicurante, con un andamento dei reati in diminuzione”, con l’eccezione di alcuni fenomeni delittuosi in controtendenza, in lieve incremento, e cioèrapine, danneggiamenti e truffe agli anziani.
Il dato complessivo dei reati ha fatto registrare una flessione del 7%, passando dai 231 episodi del primo quadrimestre dello scorso anno ai 215 occorsi nei primi 4 mesi 2026. A trainare questa tendenza positiva è soprattutto il netto crollo dei furti, scesi drasticamente del 31% (da 61 a 42 casi). Anche la protezione delle mura domestiche sembra essere migliorata, con i furti in abitazione diminuiti del 9%.
Questo risultato è il frutto di un presidio capillare e di una strategia di prevenzione che non si ferma solo alla presenza in strada. Nel corso del 2025, infatti, la Questura di Alessandria ha messo in campo strumenti amministrativi mirati per allontanare soggetti pericolosi o molesti: sono stati emessi 2 provvedimenti DACUR (il cosiddetto “Daspo Urbano”), 8 Avvisi Orali e 5 Fogli di Via. Si tratta di misure fondamentali per “bonificare” il territorio prima ancora che i reati vengano commessi. Contestualmente, si registra un incremento dell’efficacia dell’azione delle Forze dell’Ordine nella risposta agli illeciti“.
A dare ulteriori motivi di rassicurazione, spiega la Prefettura, la capacità investigativa con le operazioni concluse con successo aumentate del 10%, portando il numero dei casi risolti da 72 a 79.
La sinergia tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, supportata da unità cinofile e reparti specializzati, ha permesso di trasformare la prevenzione in un deterrente concreto. Individuare i responsabili in quasi il 37% dei casi totali non è solo un dato statistico positivo, ma un segnale di vicinanza reale alla popolazione”.
Per colmare tuttavia lo scollamento tra situazione reale e sicurezza percepita la Prefettura, per restituire ai cittadini una percezione di sicurezza sempre più tangibile, in sinergia con le forze dell’ordine, ha disposto ulteriori servizi interforze che interesseranno le zone più a rischio, individuate insieme all’Amministrazione Comunale.
Il Prefetto ha convenuto col Sindaco di Acqui Terme sulla necessità di intensificare i rapporti tra l’Amministrazione Comunale e i Servizi Sociali e Sanitari del territorio acquese al fine di valutare ogni possibile intervento a supporto dei soggetti che versano in situazioni di disagio psico-sociale, nella consapevolezza che la marginalità può contribuire all’aumento di episodi di microcriminalità.
A queste misure si aggiunge il progetto di implementazione del sistema di videosorveglianza cittadina che sarà al centro di una prossima riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, durante la quale saranno valutati anche i primi risultati operativi della strategia di sicurezza urbana, moderna e multidimensionale, che integra tecnologia, coordinamento tra enti e attenzione sociale.
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