30 Maggio 2026
05:36
Pfas: dalla Regione sì alle analisi al laboratorio di Torino. Presto nuovo incontro con i comitati a Spinetta
ALESSANDRIA – La Regione Piemonte valuta un ulteriore rafforzamento del percorso di monitoraggio e presa in carico sanitaria dei cittadini dell’area di Spinetta Marengo interessata dall’inquinamento da Pfas. È quanto emerso dalla riunione della Task Force regionale che si è svolta giovedì 29 maggio per fare il punto sulle attività di biomonitoraggio e sull’assistenza sanitaria destinata alla popolazione residente nelle zone coinvolte da contaminazioni significative.
Durante l’incontro sono stati esaminati gli ultimi risultati delle analisi effettuate nell’ambito del biomonitoraggio regionale. I dati, secondo quanto comunicato dalla Regione, confermano in linea generale il quadro già emerso nelle precedenti rilevazioni, ma hanno portato a valutare possibili evoluzioni del progetto sanitario già avviato. L’obiettivo è rimodulare e rafforzare il percorso di presa in carico, migliorando l’accompagnamento sanitario dei cittadini soprattutto in una prospettiva di medio e lungo periodo.
Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte, ha spiegato che “abbiamo sempre detto che l’impegno della Regione su Spinetta Marengo sarebbe proseguito con serietà, trasparenza e attenzione alla salute dei cittadini. Per questo motivo la Task Force regionale ha valutato gli ultimi risultati disponibili per capire se e come rafforzare ulteriormente il percorso di presa in carico”.
L’assessore ha inoltre annunciato che, come già promesso, i cittadini potranno effettuare prelievi e analisi al laboratorio di Tossicologia dell’Università di Torino, alla Città della Salute e della Scienza-CTO, secondo un tariffario che sarà predisposto. Secondo i dati forniti dalla Regione, sono stati oltre 900 i cittadini coinvolti nel percorso di ricerca dei Pfas e più di 600 hanno già ricevuto i risultati delle analisi. Nei casi ritenuti necessari è stata avviata la presa in carico attraverso i medici di medicina generale, all’interno di un percorso di monitoraggio sanitario pluriennale definito con il supporto della Task Force clinica.
“Il nostro obiettivo è dare risposte concrete, non alimentare incertezze. La salute viene prima di tutto e proprio per questo continueremo a muoverci con prudenza, metodo scientifico e piena trasparenza”, ha aggiunto Riboldi, annunciando anche un nuovo incontro pubblico a Spinetta Marengo con cittadini e associazioni per condividere gli esiti del confronto tecnico e gli ultimi risultati delle analisi.
La Regione ha infine confermato la prosecuzione del lavoro con Asl AL, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, Università, medici di medicina generale e specialisti, con l’obiettivo di garantire una protezione sanitaria adeguata alla popolazione, rafforzare il monitoraggio nel tempo e mantenere aperto il confronto con il territorio. “La tutela della salute non si fa con gli slogan, ma con analisi, valutazioni scientifiche, percorsi sanitari concreti e confronto costante con la popolazione”, ha concluso l’assessore regionale.