Cronaca - Alessandria

Diecimila ordini di pannoloni ancora da consegnare alle persone fragili: attivato un telefono per informazioni

PIEMONTE – Nella sua consueta video-rubrica settimanale “Piemonte In Salute” l’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, ha fatto il punto sulle criticità nella consegna dei pannoloni destinati alle persone fragili, sollevate nel recente passato anche da tanti ascoltatori della provincia di Alessandria. Come ha riferito l’esponente della giunta Cirio sono arrivate in questi giorni altre segnalazioni sui ritardi e sui disservizi.Sappiamo bene quanto questa situazione stia creando disagi a molte persone e alle loro famiglie. Purtroppo si tratta di un problema che si ripresenta e che abbiamo l’onere di risolvere, pur non essendone direttamente responsabili. Come aveva già annunciato un mese fa, Riboldi ha poi ribadito che dal mese di luglio il servizio è stato affidato alla società Amos, di proprietà pubblica della sanità regionale, dopo che la Regione ha tolto l’affidamento a una società privata che aveva vinto il bando. “Abbiamo deciso di agire con decisione”.

“La Regione sta lavorando per superare rapidamente questa fase. In questo momento l’attività è concentrata su due obiettivi” ha spiegato Riboldi “completare l’evasione degli ordini rimasti in carico al precedente sistema e portare progressivamente a regime il nuovo modello organizzativo pubblico. Attualmente risultano ancora da evadere circa 10 mila ordini arretrati, che vengono progressivamente smaltiti con un ritmo di circa 900 consegne al giorno. I disagi sono riconducibili alle inadempienze contrattuali riscontrate nel precedente sistema, che abbiamo allontanato e al quale abbiamo applicato una penale da 800 mila euro. Le richieste presentate e autorizzate fino al 29 giugno rientrano nel precedente sistema di gestione e vengono progressivamente completate, mentre quelle autorizzate dal 30 giugno sono già gestite attraverso il nuovo modello organizzativo. Per agevolare i cittadini, Amos mette a disposizione un recapito telefonico dedicato (0172 1908309), attivo nei giorni lavorativi dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 18, per ricevere informazioni sullo stato delle consegne e segnalare eventuali necessità. Gli utenti vengono inoltre contattati telefonicamente per concordare la consegna e, in caso di mancata risposta, ricevono un SMS con le indicazioni per ricontattare il servizio”.

“Siamo consapevoli dei disagi che alcuni cittadini stanno ancora vivendo e comprendiamo le loro preoccupazioni ha concluso Riboldi “Per questo abbiamo scelto di intervenire con decisione, superando un sistema privatizzato che aveva evidenziato gravi criticità e avviando un modello completamente diverso nell’alveo del pubblico. Una fase di transizione di questa portata richiede inevitabilmente tempo, ma continueremo a monitorare quotidianamente l’andamento delle consegne fino al completo superamento delle criticità, intervenendo tempestivamente ogni volta che sarà necessario”.

Video ufficio stampa assessore Federico Riboldi.

Foto di Sabine van Erp da Pixabay

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