2 Giugno 2026
05:08
Donazione organi: anche tanti sindaci nella rete degli ‘influencer’ insieme ad Aido
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Cresce in provincia di Alessandria la rete degli “Influencer del Dono”, il progetto promosso da Aido per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della dichiarazione di volontà alla donazione di organi. Dopo il coinvolgimento di 331 studenti Ambasciatori del Dono, ora sono diversi amministratori locali ad aver scelto di affiancare l’associazione per diffondere una maggiore consapevolezza su un tema che continua a registrare dati inferiori alla media regionale e nazionale. “I volontari da soli non bastano a far arrivare ai cittadini un messaggio importante quale l’effetto positivo della dichiarazione di volontà alla donazione organi. Abbiamo bisogno di altre figure che ‘influenzino’ in modo buono per diffondere consapevolezza sul dono della vita” ha spiegato Nadia Biancato, presidente provinciale di Aido.
L’iniziativa nasce anche dalla volontà di migliorare i numeri della provincia di Alessandria, che registra una media di opposizione alla donazione del 38,5%, superiore a quella del Piemonte (35,3%) e alla media nazionale (34,7%). A spingere diversi amministratori ad aderire al progetto è stata anche la recente premiazione dei Comuni più virtuosi durante la Cena del Dono dello scorso febbraio. In quell’occasione erano stati premiati Casal Cermelli, Parodi Ligure, San Salvatore Monferrato e Mornese, tutti con una percentuale di opposizione inferiore al 10%.
Tra i primi ad aderire come Influencer del Dono c’è stato il sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere, che aveva già sottoscritto la dichiarazione di volontà con AIDO negli anni Ottanta. Con lui hanno scelto di partecipare anche la vicesindaca di Tassarolo Jessica Trombin, il sindaco di Bosio Domenico Merlo e la sindaca di Predosa Maura Pastorino. Nei giorni successivi, in occasione della cerimonia dedicata agli Ambasciatori del Dono all’Istituto Barletti di Ovada, hanno aderito al progetto anche il sindaco di Casaleggio Boiro Alberto Caminati, la sindaca di Capriata d’Orba Cristina Dameri, il sindaco di Cremolino Massimo Giacobbe, il vicesindaco di Ovada Mario Esposito, la consigliera comunale di Silvano d’Orba Elena Ciuperca e il vicesindaco di Tagliolo Monferrato Federico Robbiano.
La consegna ufficiale delle fasce di Influencer del Dono avverrà durante la Cena del Dono estiva, in programma ad Alessandria il 25 giugno. AIDO sottolinea inoltre come alcuni Comuni del territorio stiano già mostrando risultati incoraggianti. Bosio, Casaleggio Boiro e Tassarolo, infatti, registrano percentuali di opposizione poco superiori al 10%. “La scelta del ‘Sì’ ogni anno consente di effettuare quasi 5.000 trapianti in Italia, ma solo una persona su tre in lista d’attesa riesce a ottenere il trapianto in tempo utile. Basta un semplice ‘Sì’ al rinnovo della carta d’identità o contattando AIDO. Vale sempre l’ultima dichiarazione di volontà e non è una questione di età” ha concluso Biancato.