Autore Redazione
martedì
21 Luglio 2026
11:54
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Politica - Novi Ligure

“Un minuto di silenzio per Carlo Giuliani”: a Novi la proposta di Avs in consiglio comunale. Centrodestra resta seduto

“Un minuto di silenzio per Carlo Giuliani”: a Novi la proposta di Avs in consiglio comunale. Centrodestra resta seduto

NOVI LIGURE – “Non obbligo nessuno ad alzarsi in piedi ma se qualcuno si vuole unire mi fa piacere“. Durante la discussione su un altro argomento nell’ultimo consiglio comunale di Novi Ligure il capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra, Salvatore Campanile, ha annunciato di voler restare in silenzio un minuto in memoria di Carlo Giuliani, il giovane ucciso a Genova 25 anni fa negli scontri di piazza Alimonda, durante il G8. “Era un ragazzo che sperava in un mondo migliore” ha sottolineato Campanile. La proposta è stata accolta da tutta la maggioranza e dalla giunta Muliere. 

I partiti di centrodestra, invece, sono rimasti seduti per poi contestare alla presidente del Consiglio Comunale, Teresa Mantero, di aver consentito al capogruppo Campanile questa iniziativa, non concordata nella conferenza dei capigruppo: “Un consigliere non può venire qui e dire qualsiasi cosa” le parole del capogruppo di Fratelli d’Italia Marco Bertoliè come se ora mi alzassi in piedi e dicessi la formazione della Juventus del 1970. Partendo dal presupposto che sono tutte cose degne di nota ma dove andremo a finire? Da ora in avanti vale in tutto: non è che io posso utilizzare il tempo che ho a disposizione qui in consiglio comunale per fare le capriole. Questa è una parentesi andata in vacca. Ripeto: è stata una sceneggiata. Non mi riferisco al ragazzo morto ma alle modalità di richiesta del minuto di silenzio”.

“Credo che sia stato un errore” ha aggiunto Maria Rosa Porta, capogruppo di Forza Italia “poteva essere accettabile farlo quando abbiamo dedicato un momento come consiglio comunale alla commemorazione. Questa, invece, è stata una provocazione. Si poteva porre questo tema in conferenza dei capigruppo e parlarne serenamente. Invece è stata una provocazione inutile che derubrico come pagliacciata e che ha sminuito il significato del minuto di silenzio”. 

“Mi sarei aspettato un minuto di silenzio per Paolo Borsellino ha aggiunto Giuseppe Dolcino, consigliere della Lega, facendo riferimento al 34° anniversario della strage di via D’Amelio “una iniziativa che avrebbe trovato concorde tutto il consiglio comunale. Sono d’accordo sul fatto che era un povero ragazzo che è morto ma è stato ucciso mentre cercava di colpire un Carabiniere. Il dramma ha riguardato anche lo stesso Carabiniere”. 

“Sarebbe meglio condividere le proposte di minuto di silenzio nella conferenza capigruppo, è stata una richiesta irrituale ha ammesso la presidente del Consiglio Comunale Mantero, che durante il minuto di silenzio si è comunque alzata in piedi insieme ai suoi colleghi di maggioranza.

Nella foto il momento del minuto di silenzio

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