Autore Redazione
sabato
13 Giugno 2026
05:30
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Mostre - Tempo Libero - Acqui Terme

Andy Warhol protagonista dell’estate acquese: a Palazzo Robellini la 51ª Mostra Antologica dedicata al maestro della Pop Art

Andy Warhol protagonista dell’estate acquese: a Palazzo Robellini la 51ª Mostra Antologica dedicata al maestro della Pop Art

ACQUI TERME – Le immagini di Marilyn Monroe, le iconiche lattine Campbell’s, i celebri Brillo Soap Pads. Opere che hanno attraversato il Novecento e continuano ancora oggi a parlare al presente. Da sabato 13 giugno Acqui Terme rende omaggio a uno dei protagonisti assoluti dell’arte contemporanea: Andy Warhol. Negli eleganti spazi di Palazzo Robellini saranno esposte 22 opere autentiche che raccontano alcune delle tappe più significative della produzione artistica del maestro della Pop Art.

L’inaugurazione della 51ª Mostra Antologica della città termale è in programma alle 11 e segna l’apertura del principale appuntamento culturale dell’estate acquese. L’esposizione, a ingresso gratuito, è promossa dal Comune di Acqui Terme – Assessorato alla Cultura in collaborazione con l’Associazione Internazionale per l’Incisione e si inserisce nel programma della XVII Biennale Internazionale per l’Incisione – Premio Acqui.

L’esposizione non si limita a celebrare uno dei più influenti artisti del Novecento ma approfondisce anche il rapporto tra la sua ricerca creativa e le tecniche della stampa d’arte. Attraverso la serialità delle immagini, la riproduzione meccanica e l’utilizzo della serigrafia, Warhol ha rivoluzionato il concetto stesso di opera d’arte, trasformando oggetti quotidiani e volti celebri in icone universali. Temi che trovano una naturale affinità con la tradizione incisoria al centro della Biennale acquese.

La scelta di dedicare la Mostra Antologica al maestro della Pop Art nasce proprio da questa connessione. Le opere esposte dialogano idealmente con il mondo della grafica e dell’incisione, creando un ponte tra la grande tradizione artistica e le forme espressive contemporanee.

L’omaggio a Warhol non si esaurirà tra le sale di Palazzo Robellini. L’intera città sarà coinvolta in una grande celebrazione che culminerà sabato sera alle 21 in Piazza della Bollente. Qui la cerimonia conclusiva della Biennale Internazionale per l’Incisione si trasformerà in uno spettacolo immersivo ideato dal regista Alessandro Mazzini, dove videoproiezioni, musica e danza daranno vita a un tributo all’estetica warholiana.

La parte musicale sarà affidata alla soprano Anna Konovalova, accompagnata da un corpo di ballo che interpreterà una coreografia originale ispirata ai concetti di ripetizione e variazione, elementi centrali della poetica dell’artista americano. Un evento pensato per portare l’arte fuori dai musei e trasformare uno dei luoghi simbolo della città in un grande palcoscenico a cielo aperto.

La mostra dedicata ad Andy Warhol rappresenta per Acqui Terme un appuntamento di straordinario valore culturale, capace di coniugare la grande tradizione delle nostre Mostre Antologiche con una visione internazionale dell’arte contemporanea“, dichiarano il sindaco Danilo Rapetti e l’assessore alla Cultura Michele Gallizzi. “Ospitare uno dei protagonisti assoluti del Novecento significa offrire ai cittadini e ai visitatori un’occasione unica di incontro con un linguaggio artistico che continua a influenzare la cultura visiva mondiale”.

Sulla stessa linea anche il presidente della Biennale, il notaio Luca Lamanna, che sottolinea come Warhol continui a essere un autore straordinariamente attuale. “La luce che un nome come Warhol sa generare illumina anche chi oggi porta avanti la propria ricerca artistica. Gli artisti della Biennale trovano in questo dialogo tra passato e presente uno spazio di visibilità e risonanza“, evidenzia.

Per Acqui Terme si tratta dunque di un appuntamento che va oltre la semplice esposizione artistica. È un’occasione per riaffermare il ruolo della città come punto di riferimento culturale, capace di attrarre visitatori e appassionati attraverso eventi di respiro internazionale, mantenendo vivo quel legame con l’arte che da oltre cinquant’anni caratterizza la storia delle sue Mostre Antologiche.
La mostra si potrà visitare fino al 5 luglio, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20.

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