Gerry Scotti riceve il Premio Internazionale Gerolamo Cardano: “Nella vita la curiosità è tutto”
PAVIA – Gerry Scotti ha ricevuto ieri, martedì 9 giugno, nell’aula magna dell’Università di Pavia, il Premio Internazionale Gerolamo Cardano 2026, prestigioso riconoscimento promosso dal Rotary Club Pavia giunto alla sua 38ª edizione. La Commissione del Premio, presieduta da Dario Mantovani, docente dell’Università di Pavia e del
Collège de France di Parigi, ha scelto Scotti in riconoscimento del suo ruolo nel rendere popolare la cultura e nell’affermare uno stile autorevole di civile familiarità con il pubblico televisivo. Il Premio Cardano, istituito nel 1989, viene conferito ogni anno a personalità che si sono distinte nelle Scienze Umane e Sperimentali, nelle Arti Libere e Applicate.
Dopo l’introduzione affidata al critico televisivo Aldo Grasso, che ha riconosciuto a Scotti la capacità di parlare al pubblico senza mai mettersi “sopra” le persone, ma restando vicino alla loro quotidianità, il presentatore ha tenuto la lectio magistralis “Dal villaggio di campagna al villaggio globale”, durante la quale ha ripercorso con ironia e riflessione alcuni periodi della sua vita, soffermandosi in modo particolare sull’infanzia e l’adolescenza.
In copertina l’intervista a Gerry Scotti, che ai microfoni di Radio Gold ha spiegato anche il segreto per continuare a dialogare con le nuove generazioni: non perdere mai la curiosità. “Sono onnivoro di tutto, leggo tutto, anche le confezioni dei biscotti”, ha raccontato. Poi il riferimento ai social e ai nuovi linguaggi: “Quando mi sono accorto che c’era un mondo fuori dal mio, che stava nascendo e aveva un linguaggio tutto suo, mi sono impegnato come si fa a scuola quando si studia una lingua che non è la propria”.