10 Giugno 2026
13:44
Agricoltura alessandrina, Coldiretti incontra il Prefetto: focus su cinghiali, costi in aumento e tutela del Made in Italy
ALESSANDRIA – Dalla lotta alle speculazioni sui mercati alla tutela del Made in Italy, passando per l’emergenza cinghiali, l’aumento dei costi di produzione e la necessità di garantire una più equa distribuzione del reddito lungo la filiera agroalimentare. Sono stati questi i principali temi affrontati durante l’incontro che si è svolto a Palazzo Ghilini tra il Prefetto di Alessandria, Alessandra Vinciguerra, e i vertici di Coldiretti Alessandria, il presidente Mauro Bianco e il direttore Elio Gasco.
Il confronto ha rappresentato l’occasione per fare il punto sulle principali criticità che interessano il comparto agricolo provinciale e per ribadire l’importanza della collaborazione tra istituzioni e mondo agricolo nell’individuare risposte concrete alle difficoltà del settore.
“Stiamo vivendo un momento delicato in cui bisogna tenere alta l’allerta monitorando le situazioni di crisi ma anche continuando, con forza, l’attività di formazione e informazione. Soprattutto è importante coinvolgere enti, istituzioni, autorità di controllo e associazioni di consumatori per denunciare chi opera nell’illegalità danneggiando il Made in Italy – ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – Abbiamo scritto e chiesto a tutti i 187 sindaci della provincia alessandrina di approvare una delibera comunale contro gli inganni sull’origine dei prodotti agricoli e già oltre 150 comuni hanno accolto la nostra proposta. Coldiretti chiede una cosa semplice ma fondamentale: modificare il Codice doganale europeo in modo che l’origine del cibo sia determinata dalla provenienza delle materie prime, non dall’ultima lavorazione. Trasparenza totale. Regole uguali per tutti. Reciprocità”.
La collaborazione con le Istituzioni e la Prefettura è ritenuta fondamentale per proseguire nella direzione intrapresa: favorire un sistema virtuoso significa creare una equa distribuzione del valore lungo tutta la filiera alimentare. “Senza il rispetto verso le imprese agricole, che parte dal prezzo pagato per i loro prodotti, si favorisce una nova forma di caporalato che svilisce il lavoro degli agricoltori – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Elio Gasco – Nell’incontro, Sua Eccellenza il Prefetto ha rimarcato la strategicità dell’attività agricola per il territorio della provincia di Alessandria anche per il servizio che gli imprenditori svolgono nella sostenibilità ambientale e nella tutela del paesaggio, dimostrandosi una conoscitrice attenta e sensibile alle problematiche che sta affrontando il settore, in particolare sulla valorizzazione delle produzioni e ha assicurato che si farà portavoce delle istanze del comparto agricolo a livello nazionale e regionale. Alle istituzioni del territorio chiediamo di sostenere il nostro impegno, volto a ottenere la giusta distribuzione del reddito nelle filiere, il contenimento dei costi delle materie prime e ulteriori incentivi alle aziende che investono nella sostenibilità”.