10 Giugno 2026
14:33
Voghera ancora capitale dell’adventouring con la HAT Voghera-Sanremo 2026
VOGHERA – Per l’ottavo anno consecutivo Voghera è riferimento nazionale dell’adventouring. La città sarà infatti il punto di partenza della HAT Voghera-Sanremo 2026, manifestazione che unisce passione per le due ruote, turismo e scoperta del territorio attraversando Lombardia, Piemonte e Liguria.
Il sindaco Paola Garlaschelli ha sottolineato l’importanza dell’evento per la città e per la promozione del territorio. “Voghera non è solo il punto di partenza sulla cartina. È il luogo che dà senso e identità a questo viaggio“, ha dichiarato la prima cittadina, evidenziando come la manifestazione richiami ogni anno centinaia di appassionati da tutta Italia.
La HAT Voghera-Sanremo è molto più di una semplice manifestazione motociclistica: un percorso che collega Voghera a Ceva e successivamente a Sanremo attraverso paesaggi suggestivi e itinerari che valorizzano le peculiarità delle tre regioni coinvolte.
Il programma prenderà il via venerdì 12 giugno. Nel cortile dell’ex Caserma della Cavalleria saranno aperte le registrazioni dei partecipanti, mentre in serata Piazza Duomo ospiterà l’HAT Village con musica, apericena e gli interventi dei piloti ufficiali. Il briefing generale si svolgerà al Teatro San Rocco prima della prova notturna riservata ai partecipanti della categoria Master Challenge, in programma al campo enduro “Linea Maginot”.
Sabato 13 giugno scatterà ufficialmente la manifestazione: dalle 8 del mattino i motociclisti partiranno in gruppi da Voghera diretti a Ceva, tappa intermedia nel cuore del Piemonte.
Domenica 14 giugno il gran finale con la partenza da Ceva e l’arrivo a Sanremo, dove si terranno la consegna degli attestati di partecipazione e i riconoscimenti speciali per chi avrà completato l’intero percorso.
Il sindaco di Voghera Garlaschelli harivolto un ringraziamento agli organizzatori di Over2000 Riders per aver confermato ancora una volta Voghera come città di partenza dell’evento, sottolineando il valore di un adventouring “responsabile, sostenibile e rispettoso dell’ambiente e delle comunità attraversate”.