18 Giugno 2026
14:43
QS World University Rankings, l’Università di Pavia entra tra le prime 400 al mondo: è decima in Italia
PAVIA – L’Università di Pavia continua la sua crescita nel panorama accademico internazionale e conquista un nuovo importante risultato nel QS World University Rankings 2027, una delle classifiche universitarie più prestigiose e consultate a livello globale. L’ateneo pavese si colloca infatti al 395° posto nel mondo, entrando stabilmente nella fascia delle prime 400 università internazionali, e raggiunge il decimo posto assoluto in Italia, confermandosi inoltre settima tra gli atenei pubblici generalisti del Paese.
I dati, pubblicati da QS Quacquarelli Symonds, certificano un percorso di crescita costante che negli ultimi anni ha portato l’università lombarda a migliorare significativamente il proprio posizionamento. Dal 2021 a oggi, infatti, l’ateneo ha recuperato circa 250 posizioni nella graduatoria mondiale, di cui una trentina soltanto nell’ultimo anno.
Il ranking 2027 ha preso in esame 8.808 istituzioni universitarie appartenenti a 106 Paesi, con un incremento del 4% rispetto all’edizione precedente. Si tratta di una selezione delle realtà accademiche considerate più prestigiose tra le oltre 30 mila università riconosciute a livello mondiale. Nella classifica finale trovano spazio 1.504 atenei, tra cui 47 italiani.
Per l’Università di Pavia il risultato assume un valore ancora maggiore considerando il contesto nazionale. Tutti i primi dieci atenei italiani presenti nella graduatoria hanno infatti migliorato la propria posizione rispetto allo scorso anno, un traguardo che, secondo QS, non trova riscontro in nessun altro grande sistema universitario europeo.
La valutazione si basa su cinque macroindicatori che misurano aspetti fondamentali della vita universitaria e dell’impatto accademico. Tra questi figurano la qualità della ricerca scientifica, la reputazione accademica, l’occupabilità dei laureati, la qualità dell’esperienza formativa, il livello di internazionalizzazione e la sostenibilità.
Proprio sul fronte della ricerca l’ateneo pavese conferma alcuni dei suoi punti di forza più consolidati. L’Università di Pavia si distingue infatti per il parametro delle “citations by faculty”, che misura l’impatto delle pubblicazioni scientifiche prodotte dai docenti e dai ricercatori. In questa categoria l’ateneo si conferma quarto in Italia, evidenziando una capacità di produzione scientifica particolarmente rilevante nel panorama nazionale.
Positivi anche gli indicatori relativi alla sostenibilità e all’apertura internazionale. Pavia si colloca infatti al settimo posto in Italia per sostenibilità e all’ottavo posto per percentuale di studenti internazionali, a conferma di una crescente attrattività oltre i confini nazionali.
Un altro dato significativo riguarda il livello di impatto della ricerca: l’università pavese registra infatti un numero di citazioni accademiche che triplica la media complessiva globale, un risultato che testimonia la rilevanza scientifica delle attività svolte nei dipartimenti e nei centri di ricerca dell’ateneo.
Le performance risultano superiori alla media mondiale anche per quanto riguarda la qualità della rete internazionale di collaborazioni scientifiche e per l’occupazione dei laureati dopo il conseguimento del titolo. Due aspetti che fotografano da un lato la capacità dell’università di costruire partnership di ricerca con istituzioni straniere e dall’altro l’efficacia della formazione nel favorire l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro.
Il nuovo posizionamento consolida quindi il ruolo dell’Università di Pavia come una delle realtà accademiche più dinamiche del sistema universitario italiano, capace di accrescere progressivamente la propria reputazione internazionale e di competere con successo nei principali indicatori utilizzati per valutare l’eccellenza universitaria a livello globale.