Autore Redazione
venerdì
19 Giugno 2026
17:57
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Politica - Alessandria

Linea 2, l’Agenzia per la Mobilità: “Disposto ripristino su corso Acqui. Modifica proposta da Amag Mobilità e condivisa dal Comune”

Linea 2, l’Agenzia per la Mobilità: “Disposto ripristino su corso Acqui. Modifica proposta da Amag Mobilità e condivisa dal Comune”

ALESSANDRIA – L’Agenzia per la Mobilità Piemontese ha disposto nei confronti di Amag Mobilità “l’immediato ripristino” del transito della Linea 2 su corso Acqui, dando esecuzione alla delibera approvata dal Consiglio Comunale di Alessandria. Contestualmente, però, l’ente regionale interviene per chiarire il proprio ruolo nella vicenda che nelle ultime settimane ha alimentato il dibattito cittadino sul trasporto pubblico al quartiere Cristo.

In una nota ufficiale, l’Agenzia precisa che la modifica del percorso non è nata da una propria iniziativa autonoma, bensì da “una proposta avanzata da Amag Mobilità S.p.A. concordata mesi prima con il Comune di Alessandria, attraverso l’Assessorato ai Trasporti e gli uffici tecnici competenti”.

Secondo quanto ricostruito dall’ente, soltanto in una fase successiva l’Agenzia è stata chiamata a esprimere il proprio parere, concedendo il benestare a un accordo già definito tra il gestore del servizio e l’amministrazione comunale. Una precisazione che l’Agenzia ritiene necessaria per “la correttezza istituzionale del rapporto tra gli enti” e per chiarire l’attribuzione delle responsabilità nella gestione della vicenda. L’Agenzia per la Mobilità Piemontese evidenzia come, al momento del rilascio dell’assenso alla modifica del percorso, avesse espressamente invitato sia Amag Mobilità sia il Comune a promuovere un adeguato confronto con la cittadinanza interessata prima dell’entrata in vigore delle variazioni: “Tale indicazione, evidentemente, non ha trovato il seguito necessario: le criticità manifestate dal territorio successivamente all’avvio della modifica, e che hanno condotto il Consiglio Comunale a rivedere la propria posizione, sono le stesse che l’Agenzia aveva invitato a verificare preventivamente attraverso un confronto diretto con i cittadini. Un passaggio che, se condotto compiutamente nelle sedi e nei tempi opportuni, avrebbe potuto evitare l’attuale necessità di un intervento correttivo in urgenza”.

Nella nota viene poi ribadita la distinzione dei ruoli tra i diversi soggetti coinvolti nella gestione del trasporto pubblico locale: “L’Agenzia ha agito, come correttamente le compete, recependo le valutazioni di chi ha la titolarità e la conoscenza diretta delle esigenze commerciali, sociali e residenziali del territorio: il Comune. Non spetta infatti all’Agenzia sostituirsi alle amministrazioni locali nella valutazione di merito su queste esigenze, ma garantire la coerenza tecnica e regolatoria delle modifiche proposte e condivise dagli enti competenti. Appare pertanto opportuno richiamare con chiarezza la corretta attribuzione delle responsabilità. La proposta, l’istruttoria e l’accordo che hanno condotto alla modifica del percorso sono stati elaborati e sottoscritti dal Comune di Alessandria e da AMAG Mobilità S.p.A., senza che l’Agenzia abbia mai messo in discussione le scelte del Comune. A fronte delle criticità emerse – criticità che l’Agenzia aveva già invitato a prevenire attraverso il confronto con la cittadinanza, confronto che non risulta essere stato condotto in modo adeguato – non appare corretto che la responsabilità politica della scelta venga fatta ricadere su altri soggetti, che si sono limitati a recepire ed eseguire quanto deciso a livello locale”.

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