Autore Redazione
venerdì
7 Agosto 2026
05:44
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Cronaca - Alessandria

“Un compagnone sempre gentile” e “il terzo tempo con un bicchiere di vino”: Guccini e i concerti ad Alessandria

“Un compagnone sempre gentile” e “il terzo tempo con un bicchiere di vino”: Guccini e i concerti ad Alessandria

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – “Un vero compagnone, sempre gentile e cordiale. Con lui i concerti avevano sempre un terzo tempo dietro le quinte: quattro chiacchiere accompagnate da un bicchiere di vino. Su Radio Gold lo storico componente di Radio West Bruno Annaratone, per tutti “Svisa“, ha ripercorso con la mente i tanti ricordi che lo legano a Francesco Guccini, mancato giovedì mattina a 86 anni. Nella sua lunghissima carriera, infatti, il “maestrone” suonò più volte in provincia di Alessandria: il 15 gennaio 1978 al Palasport di Alessandria, il 21 giugno 1979 allo stadio Girardengo di Novi Ligure, il 6 giugno del 1986 in piazza Divina Provvidenza ad Alessandria e il 18 novembre 1995 al Teatro Comunale del capoluogo. Proprio quest’ultimo appuntamento fu organizzato da Radio West. In quella occasione Guccini esordì sul palco con “Canzone per un’amica” e terminò con “La Locomotiva”. 

“Alla fine era solito annunciare lui al pubblico i bis che avrebbe fatto” ha ricordato ancora Svisa “preferiva evitare di uscire e poi rientrare sul palco. Ricordo che quella sera il teatro era veramente pieno. Purtroppo, invece, un anno prima organizzammo sempre con Radio West il suo concerto allo stadio Palli di Casale Monferrato che, però, fu annullato per un nubifragio. Il suo entourage fu comunque molto disponibile nel lasciarci organizzare una nuova data, al Palastampa di Torino: era il 26 novembre 1994. Ricordo, infine, una curiosità. La foto dei manifesti dei suoi concerti era sempre la stessa: la sua immagine iconica con la barba nera dell’album Via Paolo Fabbri 43″. 

Molto simpatico, infine, l’aneddoto raccontato da Giorgio Zito, collaboratore di Radio Gold.Andai al suo concerto in piazza Divina Provvidenza nel giugno 1986. Alla fine rimasi fuori dal suo camerino per un autografo. In mano avevo solo una copia della rivista Rockstar. Gli diedi quella: pensavo che avrebbe firmato sulla copertina. Invece iniziò a sfogliarla, facendo battute sui vari cantanti fino a quando arrivò a Boy George. Disegnò quel fumetto ridendo: fece dire a Boy George ‘I love Francesco Guccini'”.

Foto in alto tratta dalla pagina Facebook di Francesco Guccini

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