A Volpedo l’allarme di Fillea Cgil sul settore edile: “In arrivo una crisi ma dal Governo solo chiacchiere”
VOLPEDO – “Sta arrivando una brutta crisi, siamo preoccupati”. Dal palco di piazza Quarto Stato a Volpedo il sindacato Fillea Cgil Piemonte ha lanciato l’allarme sul futuro del settore edile, in occasione della festa del sindacato regionale. Il segretario regionale, Massimo Cogliandro, ha ricordato la fine degli effetti del Pnrr e dei bonus. “Questo territorio rischia il baratro, dal Governo però vediamo solo chiacchiere e nessun segnale concreto per il rilancio del nostro settore“.
Presente alla tavola rotonda il segretario nazionale Fillea, Antonio Di Franco: “Siamo in una delicata fase di passaggio. Il piano Casa annunciato dal Governo si è rivelato propaganda. Non c’è la volontà di rispondere a un tema strutturale come quello della casa, che ormai non può essere definito una emergenza operativa”. Sul tema sono intervenuti alla Tavola Rotonda l’ex Ministro del Lavoro e attuale consigliere regionale ligure Andrea Orlando e l’ex sindaca di Torino e attuale Onorevole del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino: “Abbiamo posto la questione di dare continuità dei bonus, meno dal punto di vista quantitativo ma spalmati negli anni” ha detto Orlando “a livello europeo, inoltre, occorre pensare a un debito comune per sostenere le opere pubbliche, altrimenti il paese rischia di bloccarsi. Infine va superata la follia del ponte sullo Stretto di Messina che sta bloccando le risorse”.
“Una situazione economica drammatica” ha detto Appendino “l’ultimo piano Casa è una scatola vuota e una presa in giro. Se non cresce l’edilizia non cresce neanche il paese. La buona politica dovrebbe essere pragmatica e ragionare con il buon senso: il Governo, tra l’altro, fa finta di investire con subappalti a cascata che, rovinano la qualità la tutela del lavoratore, che meriterebbe più rispetto”.