22 Giugno 2026
11:59
Da Gaza ad Alessandria per studiare al Conservatorio Vivaldi: la storia di Raghad e Jamil
ALESSANDRIA – Dopo mesi di attesa sono arrivati ad Alessandria Raghad e Jamil, i due studenti palestinesi accolti dal Conservatorio Antonio Vivaldi nell’ambito di un progetto che consentirà a giovani provenienti dai territori palestinesi di proseguire gli studi nelle istituzioni italiane dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. I due ragazzi fanno parte del primo contingente di studenti AFAM provenienti dai Territori Palestinesi giunto in Italia il 2 giugno. Gli otto studenti coinvolti nel progetto frequenteranno corsi in diverse istituzioni italiane, tra cui i Conservatori di Alessandria, Cagliari e Matera, il Politecnico delle Arti di Bergamo, la Fondazione Milano Scuole Civiche e la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.
Gli studenti avevano sostenuto gli esami di ammissione da remoto nell’ottobre scorso e successivamente avviato le pratiche per ottenere il visto di studio. Per il rilascio dei documenti, le istituzioni coinvolte hanno garantito una borsa di studio per l’intera durata del percorso formativo e una sistemazione abitativa, individuata grazie alla collaborazione con collegi universitari e realtà del terzo settore.
L’evacuazione dalla Striscia di Gaza è stata organizzata tra la fine di maggio e l’inizio di giugno grazie al coordinamento tra il Consolato d’Italia a Gerusalemme e l’Ambasciata d’Italia in Giordania. Il gruppo è partito il 1° giugno ed è arrivato all’aeroporto di Roma Fiumicino il giorno successivo.
Ad Alessandria, Raghad frequenterà il corso accademico di primo livello in Liuto, mentre Jamil sarà iscritto al corso di Musica elettronica. La loro permanenza per i prossimi tre anni sarà sostenuta da una rete composta dal Conservatorio Vivaldi, dal Collegio Santa Chiara, dalla Caritas Diocesana-Fondazione Opere di Giustizia e Carità, dall’associazione L’Ulivo e il Libro, dall’ANPI provinciale di Alessandria, dalle associazioni Orizzonti Verdi, Solidarietà Internazionale ed Emergenze (SIE), Yggdra, San Benedetto al Porto, dall’Associazione per la Pace e la Nonviolenza e dall’Associazione Pantheon.
Oltre al sostegno già garantito dalle organizzazioni coinvolte, saranno promosse iniziative di raccolta fondi per supportare il progetto e favorire l’integrazione dei due giovani nel territorio. L’auspicio delle istituzioni AFAM coinvolte è che il progetto possa essere ampliato e che anche gli altri quattro studenti palestinesi che hanno già completato tutte le pratiche necessarie possano presto lasciare i Territori Palestinesi e raggiungere le sedi universitarie italiane che li attendono.
Nella foto diffusa dal Conservatorio, Raghad e Jamil sono accolti ad Alessandria dal direttore del Conservatorio Vivaldi Marco Santi.