23 Giugno 2026
19:31
Vigili del Fuoco, la UIL FP proclama lo sciopero nazionale: da Alessandria l’allarme su stipendi, salute e tutele professionali
ALESSANDRIA – UIL FP Vigili del Fuoco ha proclamato lo sciopero nazionale del personale del Corpo dopo la rottura delle trattative durante il tavolo di conciliazione con l’Amministrazione e il Governo. Una decisione che trova pieno sostegno anche ad Alessandria, dove la struttura territoriale del sindacato, “pronta a dare battaglia per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori del Comando provinciale e dei distaccamenti”.
Come spiegato dalla UIL FP, alla base della mobilitazione c’è la mancanza di risposte concrete su questioni considerate fondamentali per la categoria: “Non solo il piano economico, ma anche la salute, la sicurezza e il riconoscimento professionale dei vigili del fuoco”.
Le aperture emerse durante il confronto nazionale sono state giudicate “insufficienti a compensare l’aumento del costo della vita e a colmare il divario tra l’inflazione reale e gli incrementi salariali previsti nel rinnovo contrattuale”.
Il sindacato sottolinea come la perdita progressiva del potere d’acquisto stia colpendo lavoratrici e lavoratori che quotidianamente garantiscono la sicurezza dei cittadini, intervenendo nelle emergenze e nelle situazioni di rischio. Una condizione che, secondo la UIL FP, non può più essere ignorata.
Ma la vertenza non riguarda soltanto gli aspetti retributivi. La Segreteria Territoriale UIL FP Vigili del Fuoco di Alessandria richiama l’attenzione anche su temi legati alla tutela della salute e alla dignità professionale. Tra le richieste principali figura il riconoscimento del rischio oncologico come rischio professionale. I vigili del fuoco, infatti, sono frequentemente esposti durante gli interventi a sostanze tossiche e potenzialmente cancerogene, senza che a questa esposizione corrispondano adeguate tutele previdenziali e sanitarie.
Il sindacato evidenzia inoltre quella che definisce “una grave anomalia normativa”: l‘esclusione dei vigili del fuoco dalla copertura assicurativa INAIL per infortuni e malattie professionali. Una situazione che, secondo la UIL FP, lascia senza adeguata protezione chi sviluppa patologie riconducibili al servizio svolto.
“Malattie gravissime – da quelle tumorali legate ai fumi tossici, fino ai disturbi cardiovascolari e muscolo-scheletrici provocati da turni usuranti e sforzi estremi – non godono di un riconoscimento automatico come dipendenti da causa di servizio. Questa assenza di tutele previdenziali scarica l’intero peso economico e burocratico della cura sulle spalle dei lavoratori e delle loro famiglie, costretti a estenuanti calvari legali per dimostrare il nesso tra il servizio svolto e la malattia insorta, proprio nel momento di massima fragilità personale. Chi protegge la vita dei cittadini non può essere lasciato solo dallo Stato quando si ammala svolgendo il proprio dovere”.
La UIL FP Vigili del Fuoco di Alessandria si unisce alla voce del Segretario Generale della UIL FP Vigili del Fuoco, Valentino Prezzemolo, e della Segretaria Generale UIL FP, Rita Longobardi: “Lo sciopero è un atto di estrema responsabilità per difendere chi mette a rischio la propria vita per il bene pubblico. Lo Stato non può continuare a chiedere sacrifici, senso del dovere e alta professionalità, dimenticandosi poi di garantire risposte concrete sul piano economico, sanitario e previdenziale”.
Nei prossimi giorni saranno definite le modalità della mobilitazione sul territorio provinciale. La struttura alessandrina annuncia inoltre iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e alle istituzioni locali, con l’obiettivo di portare al centro del dibattito pubblico una vertenza che, secondo la UIL FP, riguarda non solo i lavoratori del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, ma più in generale il sistema della sicurezza e del soccorso nel Paese.