Autore Redazione
giovedì
25 Giugno 2026
05:39
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Cronaca - Alessandria

Gioco d’azzardo: un miliardo speso in provincia nel 2025. A Novi aumento anomalo del gioco online: +30 milioni

Gioco d’azzardo: un miliardo speso in provincia nel 2025. A Novi aumento anomalo del gioco online: +30 milioni

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Oltre un miliardo di euro giocati in un solo anno, più di 2.800 euro a testa per ogni maggiorenne e una crescita costante del gioco online. Sono i numeri riguardo la provincia di Alessandria riportati nel Libro Nero dell’Azzardo 2026, uno studio curato dalla Fondazione Istituto Studi sul Consumo per Cgil e Federconsumatori, nato per ricostruire un quadro dettagliato del fenomeno dopo le limitazioni alla diffusione dei dati introdotte nel 2019. Nel 2025 la raccolta complessiva del gioco d’azzardo nella provincia di Alessandria, considerando sia il canale fisico sia quello online, ha infatti raggiunto 1 miliardo e 21 milioni di euro. In media ogni residente maggiorenne ha giocato 2.868 euro nel corso dell’anno. A trainare la crescita è soprattutto il gioco da remoto. Solo l’azzardo online ha infatti raccolto 533,4 milioni di euro, con un incremento di oltre 57 milioni di euro rispetto al 2024, pari al 12,1%. Il giocato online pro capite, calcolato sulla popolazione tra i 18 e i 74 anni, è pari a 1.824 euro.

Alessandria concentra quasi un quarto del gioco online provinciale

Nel capoluogo il solo gioco online ha movimentato 120.4 milioni di euro nel 2025, con perdite per oltre 7,5 milioni di euro. Il giocato pro capite si attesta a 1.790 euro e la città concentra da sola il 22,6% dell’intero volume di gioco online della provincia.

Il caso Novi Ligure

Lo studio evidenzia poi una situazione definita anomala a Novi Ligure, inserita tra i 59 Comuni italiani con più di 10 mila abitanti che hanno registrato variazioni particolarmente elevate nel gioco online. Nel solo 2025 il volume delle giocate da remoto è aumentato di 30,1 milioni di euro, una crescita che ha attirato l’attenzione degli analisti del rapporto.

Piemonte vicino ai 10 miliardi di euro

I numeri provinciali si inseriscono in un quadro regionale già molto significativo. Nel 2025 il volume complessivo del gioco d’azzardo in Piemonte ha raggiunto 9.88 miliardi di euro. Di questi, 5,67 miliardi derivano esclusivamente dal gioco online. Le perdite dei giocatori piemontesi sul solo canale da remoto ammontano a 315.3 milioni di euro. La raccolta online pro capite regionale è pari a 1.335 euro per cittadino.

In Italia record storico: 165 miliardi di euro giocati

A livello nazionale il 2025 ha segnato un nuovo record. La raccolta complessiva dell’azzardo ha raggiunto 165,34 miliardi di euro, pari al 7,3% del Pil italiano, con una crescita del 5% rispetto all’anno precedente. Le perdite nette degli italiani sfiorano i 22 miliardi di euro e la raccolta media per ogni maggiorenne è salita a 3.284 euro. Per la prima volta nella storia il gioco online ha superato la soglia dei 100 miliardi di euro, arrivando a 100,88 miliardi e rappresentando il 61% dell’intero mercato nazionale. Secondo il rapporto, i conti gioco attivi a fine 2025 erano 17,1 milioni e l’84% si è chiuso con un saldo negativo. I giocatori online attivi stimati sono circa 4,8 milioni, con una spesa media di circa 21 mila euro all’anno per giocatore.

L’allarme su criminalità e fragilità economica

Il Libro Nero dell’Azzardo sottolinea inoltre come il gioco venga utilizzato anche per operazioni di riciclaggio. Le stime indicano che tra 21 e 23 miliardi di euro del gioco online legale potrebbero essere riconducibili ad attività della criminalità organizzata. Secondo gli autori dello studio esiste inoltre una correlazione tra difficoltà economiche e aumento della propensione al gioco. Non a caso il rapporto definisce l’azzardo una “tassa sulla povertà”, evidenziando come le persone con redditi e livelli di istruzione più bassi siano più esposte al rischio di sviluppare comportamenti problematici o forme di dipendenza. Il mercato complessivo, considerando anche il gioco illegale, viene stimato in 204 miliardi di euro. Un fenomeno che continua a crescere e che, secondo gli autori del rapporto, richiede maggiore trasparenza e diffusione delle informazioni per favorire la prevenzione.

Foto di besteonlinecasinos da Pixabay

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