Autore Redazione
domenica
5 Luglio 2026
06:24
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Cronaca - Alessandria - Alto Piemonte - Provincia di Pavia

I gelati confezionati sono diventati più piccoli e molto più “salati”

I gelati confezionati sono diventati più piccoli e molto più “salati”

ITALIA – I gelati d’estate sono una delle cose più gratificanti in assoluto ma anno dopo anno stanno diventando un lusso. Il loro prezzo infatti, secondo i dati Istat ha subito gli aumenti più alti in assoluto nel settore alimentare visto che in soli cinque anni siamo arrivati a un incremento di spesa del +39,6%. Il primo salto in avanti è avvenuto nel 2022 con un balzo del +13% rispetto all’anno precedente, replicato nel 2023  grazie a un’impennata ulteriore del 16% rispetto al 2022. I rincari però non sono legati solo all’inflazione ma principalmente alla crisi energetica e logistica, spiega Altroconsumo. Nel biennio 2022-2023 infatti i prezzi degli alimentari hanno registrato un aumento storico in Italia, con un’inflazione media annua per questi beni del +8,8% nel 2022 e del +9,8% nel 2023. Dati alla mano, i prezzi dei gelati sono diventati più alti rispetto all’inflazione dei generi alimentari.

I più attenti si saranno resi conto del violento rincaro altri invece avranno notato un fenomeno subdolo quanto odioso. In sostanza a pari prezzo, o addirittura a fronte di aumenti considerevoli, i gelati si sono rimpiccioliti. In gergo tecnico si parla di shrinkflation, termine che definisce il rimpicciolimento delle confezioni dei prodotti ma non i loro prezzi. Altroconsumo ha certificato questo fenomeno con dei raffronti concreti:

Per fare alcuni esempi, basti pensare che il Magnum classic cinque anni fa pesava 79 grammi, oggi ne ha persi 4 e il suo peso finale è di 75. Stesso discorso per la Coppa del Nonno: cinque anni fa il prodotto conteneva 72 grammi, oggi siamo a 65. Il Maxibon al momento pesa 96 grammi, ma in cinque anni ne ha persi 6 (nel 2021 era da 102 grammi). La perdita di peso comporta però una crescita del prezzo a porzione: per acquistare un Magnun Classic oggi spendiamo il 26% in più rispetto a cinque anni fa, per un Maxibon il 43% in più e per la Coppa del Nonno il 25% in più. Questo significa che l’aumento dei prezzi al chilo è ancora più alto di quelli a porzione: rispetto al 2021, infatti, quello del Maxibon è aumentato del 53%, seguito dalla Coppa del Nonno (+38%) e Magnum Classic (+32%).

Foto di Giovanna Gomes su Unsplash

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