Autore Redazione
martedì
14 Luglio 2026
05:47
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Cronaca - Alessandria

Autovelox, Provincia su nuovo Decreto: “Modelli tutti omologati. Verifiche su certificazioni di alcuni apparecchi”

Autovelox, Provincia su nuovo Decreto: “Modelli tutti omologati. Verifiche su certificazioni di alcuni apparecchi”

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Da questa domenica 12 luglio è entrato in vigore il decreto del Ministero dei Trasporti che ha definito le procedure di omologazione, di verifica e di taratura iniziali e periodiche degli autovelox. Il provvedimento si è reso necessario per fare chiarezza sugli apparecchi da considerare idonei e su quelli da disattivare, dopo anni di confusione e ricorsi. Dalla Provincia di Alessandria è arrivata una prima, importante rassicurazione: tutti i modelli degli oltre venti autovelox attivi sulle strade provinciali del nostro territorio sono omologati e, quindi, rispettano la normativa. Per questo, quindi, nessun apparecchio è stato o sarà disattivato. Da Palazzo Ghilini è stato però sottolineato che resta un punto interrogativo sulla completezza delle certificazioni di alcuni dispositivi, soprattutto quelli installati in un periodo più remoto: si tratta di alcune unità. La Provincia ha chiesto informazioni dettagliate e tempestive al fornitore e si regolerà di conseguenza. Tutto questo a pochi giorni dalla scadenza della gara per il nuovo affidamento di queste apparecchiature, prevista il prossimo 20 luglio. Le nuove forniture, è stato comunque aggiunto dalla Provincia, saranno conformi al recente Decreto.

L’obiettivo del Mit, aveva spiegato il dicastero in una nota lo scorso 9 giugno, è quello di assicurare un quadro regolatorio certo e omogeneo, idoneo a superare le criticità applicative emerse nel tempo e a garantire l’affidabilità di misura degli strumenti, la tracciabilità delle operazioni tecniche e la solidità giuridico-amministrativa degli accertamenti conseguenti al loro impiego”. Come ha precisato il Ministero, inoltre, con queste nuove norme sugli autovelox i dispositivi attivi saranno circa 3150, quelli “corrispondenti ai requisiti richiesti per l’omologazione, in quanto il prototipo rientra nell’elenco di cui all’allegato B del decreto”. Per i rimanenti dispositivi, pari a “circa 850 unità, i produttori dovranno richiedere l’omologazione del prototipo producendo la documentazione integrativa prevista nell’allegato tecnico A”. “Soddisfatto” il ministro Matteo Salvini: “L’obiettivo della sicurezza sulle strade resta una priorità senza però che il controllo si trasformi in pretesto per fare cassa a spese dei cittadini. Basta autovelox fantasma, che erano solo una tassa occulta per milioni di lavoratori e non avevano nulla a che fare con la sicurezza stradale. Dalle parole ai fatti” ha detto il vicepremier.

Foto di repertorio

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