Autore Redazione
giovedì
16 Luglio 2026
05:46
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Politica - Valenza

Pd Valenza: “La rete solidale per il distretto orafo nasce dal consiglio comunale aperto del 2025”

Pd Valenza: “La rete solidale per il distretto orafo nasce dal consiglio comunale aperto del 2025”

VALENZA – Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Valenza rivendica il percorso che ha portato alla nascita della “Rete solidale del distretto orafo di Valenza e provincia”, il documento condiviso tra Comune, organizzazioni sindacali e associazioni di categoria per sostenere il comparto orafo del territorio. In una nota, i consiglieri Maria Maddalena Griva, Salvatore Di Carmelo e Davide Varona ricordano come il documento, presentato nei giorni scorsi durante un incontro in Comune con l’amministrazione, Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil, Confindustria Alessandria – sezione orafa argentiera, Cna Orafi Alessandria, Confartigianato Alessandria e Fondazione Mani Intelligenti, punti su formazione, condivisione di buone pratiche tra imprese, transizione ecologica, apertura a nuovi mercati ed estensione degli ammortizzatori sociali alle imprese artigiane.

Secondo il Partito Democratico, le origini dell’accordo risalgono al Consiglio comunale aperto del 17 febbraio 2025, richiesto proprio dal gruppo consiliare per affrontare la crisi che aveva colpito diverse aziende orafe contoterziste, con la conseguente riduzione delle commesse e il ricorso alla cassa integrazione per numerosi lavoratori. In quell’occasione, sottolineano gli esponenti dem, intervennero anche gli assessori regionali e gli stessi soggetti che hanno poi sottoscritto il documento il 19 dicembre 2025, destinato a essere discusso in un prossimo Consiglio comunale. Il Partito Democratico ricorda inoltre di aver proposto l’istituzione di un tavolo comunale permanente sul lavoro per monitorare l’evoluzione della situazione.

Per i consiglieri si tratta di «un traguardo raggiunto» che dimostra come la collaborazione tra istituzioni, sindacati e associazioni di categoria possa produrre risultati concreti per il distretto orafo. «Si tratta infatti di una rete solidale in cui la grande azienda, quando occorre, sostiene quella più piccola, un esempio a cui molte altre realtà dovrebbero fare riferimento», affermano. Infine, il gruppo consiliare ricorda che anche durante la Festa dell’Unità di quest’anno un incontro è stato dedicato al tema del lavoro, con la partecipazione dei rappresentanti provinciali di Fiom Cgil e Uilm Uil e di un delegato sindacale Fiom, nel corso del quale era stato chiesto quale fosse il destino dell’accordo di rete. «La risposta è racchiusa in queste righe», concludono i consiglieri del Partito Democratico.

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