“Il Judo? Uno stile di vita”: il giovane valenzano Luca Martini racconta l’argento europeo e il sogno mondiale
VALENZA – “Dopo l’iniziale dispiacere ho realizzato di essere il secondo in Europa“. L’iniziale rammarico per un risultato stellare è l’indizio di una mentalità umile e, allo stesso tempo, vincente: una qualità indispensabile per gareggiare ad alti livelli. A soli 16 anni, il valenzano Luca Martini si è raccontato su Radio Gold dopo l’argento ai campionati Europei di judo, nella categoria Cadetti. Portacolori del Judo Ginnic Club Valenza, Martini ha iniziato più di dieci anni fa, con lo storico e indimenticato Maestro Mario Giardi, mancato nel 2020: “Ci diceva sempre che non bisogna mai mollare e dare tutto, anche quando manca poco alla fine dell’incontro. Per me il judo è uno stile di vita. Ti insegna la disciplina, il rispetto per te stesso, per gli avversari e per il giudizio degli arbitri. Insomma: ti mette in riga”.
Allenato da Alessandro Magro ed Enrico Beltrame, Martini divide le sessioni tra la storica palestra della città dell’oro e la Akiyama di Settimo Torinese. “Il prossimo obiettivo? Spero di essere convocato ai mondiali di fine agosto in Ecuador. Le Olimpiadi? Meglio non dire nulla per scaramanzia e poi è giusto restare umile. Qualificarsi per Los Angeles 2028 sarà praticamente impossibile. Diciamo che guardo al 2032 ma, ripeto, non voglio tirarmela”.