8 Agosto 2026
09:29
Mantenimento Punto Facilitazione Digitale: mozione di Forza Italia e Deangelis stoppata anche da Fratelli d’Italia
VALENZA – Nessun voto contrario, ma neppure il via libera a una proposta che puntava a garantire continuità al Punto di facilitazione digitale attivo al Centro Comunale di Cultura di Valenza. È l’esito della mozione presentata dai gruppi consiliari Deangelis Sindaco e Forza Italia, discussa nel Consiglio comunale del 30 luglio e non approvata a causa dell’astensione della maggioranza e del consigliere di Fratelli d’Italia Luca Merlino. La proposta nasceva dalla constatazione che il servizio, realizzato in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato Asti-Alessandria nell’ambito di un progetto finanziato dal Pnrr, è destinato a concludersi il 31 agosto senza che vi siano certezze sul suo futuro.
I consiglieri di minoranza Zaio e Deangelis hanno chiesto all’amministrazione Ballerini di attivarsi fin d’ora per cercare una soluzione che consentisse di mantenerlo operativo, coinvolgendo il CSVAA, le associazioni di volontariato del territorio, ricercando nuovi finanziamenti e valutando anche una sede più accessibile, come Spazio 750, oltre a una maggiore promozione dell’iniziativa. Secondo il regolamento consiliare, una mozione può essere approvata anche senza il voto favorevole della maggioranza, purché raccolga almeno sei voti favorevoli e gli altri consiglieri scelgano l’astensione. In questo caso i voti favorevoli sono stati cinque, quelli delle minoranze proponenti, mentre l’astensione dell’intera maggioranza e del consigliere Merlino ha impedito il raggiungimento della soglia necessaria.
“Non contestiamo il diritto della maggioranza di non condividere una proposta” hanno rimarcato Zaio e Deangelis “ma riteniamo che sarebbe stato opportuno spiegare le ragioni dell’astensione, soprattutto trattandosi di un servizio rivolto ai cittadini e non di un tema strettamente politico”.
Le minoranze hanno anche rimarcato il fatto che il documento non avrebbe impegnato l’Amministrazione Ballerini a sostenere una particolare parte politica, ma chiedeva di verificare la possibilità di dare continuità a un servizio nato grazie ai fondi del PNRR e ritenuto utile per favorire l’accesso dei cittadini ai servizi digitali della pubblica amministrazione. Nel dibattito consiliare, tuttavia, non sarebbero state esplicitate motivazioni di merito a sostegno della scelta di non consentire l’approvazione della mozione. Un elemento che, secondo i proponenti, lascia aperto un interrogativo sul metodo di confronto tra maggioranza e opposizione.