23 Luglio 2026
05:30
Stretta contro droga e malamovida nel Pavese: 64 controlli straordinari, quasi 4.800 persone identificate
PROVINCIA – Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica rafforza la strategia di controllo del territorio. Intensificati i servizi nelle città, nelle stazioni ferroviarie e ora anche nelle aree agricole e boschive per contrastare lo spaccio di droga.
Il contrasto alla criminalità diffusa, allo spaccio di sostanze stupefacenti, agli abusi di alcol e ai fenomeni della cosiddetta “malamovida” resta una delle priorità della Prefettura di Pavia. È quanto emerso dalla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta a Palazzo Malaspina dal prefetto Francesca De Carlini, alla presenza del presidente della Provincia, del sindaco di Pavia, del questore e dei comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Al centro dell’incontro il bilancio delle operazioni interforze ad “Alto Impatto”, pianificate dal Comitato per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle aree considerate più sensibili del territorio provinciale, in particolare nei centri urbani e nelle vicinanze delle stazioni ferroviarie.
Dall’inizio del 2026 sono state effettuate complessivamente 64 operazioni, concentrate soprattutto nelle città di Pavia, Vigevano e Voghera. Un’attività che ha visto una media di quattro servizi mensili nel capoluogo e due al mese sia a Vigevano sia a Voghera, con un’intensa collaborazione tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie Locali.
I numeri dell’attività testimoniano l’intensità dei controlli: 4.794 persone identificate, 1.301 veicoli controllati e verifiche effettuate in 196 locali ed esercizi pubblici. Nel corso delle ispezioni sono state contestate diverse violazioni amministrative e, nei casi più gravi, sono stati adottati anche provvedimenti di sospensione dell’attività di alcuni esercizi commerciali ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Nel dettaglio, a Pavia sono stati svolti 30 servizi ad Alto Impatto, durante i quali sono state identificate 2.330 persone, controllati 439 veicoli e ispezionati 118 esercizi pubblici.
A Vigevano, invece, le operazioni sono state 15, con 1.374 persone identificate, 633 veicoli sottoposti a controllo e verifiche in 57 locali.
A Voghera, infine, i servizi effettuati sono stati 18, consentendo di identificare 1.090 persone, controllare 229 veicoli e ispezionare 21 esercizi pubblici.
Nel corso della riunione è stato inoltre fatto il punto sulla strategia coordinata dalla Prefettura per consolidare la collaborazione tra tutte le componenti del sistema provinciale della sicurezza, coinvolgendo anche i sindaci dei comuni interessati. Nel primo semestre del 2026 l’attività di prevenzione è stata ulteriormente intensificata attraverso un aumento della presenza delle pattuglie e dei passaggi nei punti ritenuti più critici dei centri urbani.
Particolare attenzione continuerà a essere rivolta al contrasto delle situazioni di degrado urbano, delle devianze giovanili, del porto di armi bianche, dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, oltre che dell’abuso di alcol.
Tra le novità emerse dal Comitato vi è anche l’estensione dei controlli antidroga alle aree agricole e boschive della provincia, dove il fenomeno dello spaccio tende progressivamente a spostarsi in seguito alla pressione esercitata dai frequenti controlli nelle zone urbane.
Al termine della riunione il prefetto Francesca De Carlini ha espresso il proprio ringraziamento agli uomini e alle donne della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle Polizie Locali per il lavoro svolto quotidianamente al servizio della comunità, confermando la prosecuzione delle operazioni ad Alto Impatto e dei servizi straordinari di controllo.
Le attività continueranno anche con una particolare attenzione alla sicurezza stradale, attraverso controlli mirati per prevenire e reprimere i comportamenti di guida pericolosi legati all’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, nell’ottica di rafforzare ulteriormente la sicurezza del territorio provinciale.