23 Luglio 2026
19:58
Caso Fakir: anche il sindaco di Alessandria Abonante invoca lo stop agli attacchi del Governo a Lepore
ALESSANDRIA – “Qualunque sindaco dovrebbe manifestargli vicinanza, qualunque sindaco cosciente del proprio ruolo“. Anche il primo di Alessandria, Giorgio Abonante ha firmato insieme ad altri 34 colleghi l’appello a sostegno del sindaco di Bologna Matteo Lepore, dopo la manifestazione in piazza Nettuno (vedi foto) per la morte di Abderrahim Fakir nel corso di un intervento delle forze dell’ordine. “Il sindaco di Bologna Lepore è una persona totalmente dedicata alla sua città e alla valorizzazione e rispetto delle istituzioni, forze dell’ordine comprese” ha aggiunto il sindaco Abonante ai microfoni di Radio Gold “la manifestazione pubblica si sarebbe tenuta lo stesso e lui ha voluto in questo modo tenere unita la comunità bolognese di fronte ad un evento che ha scosso la città. Ha già chiarito le sue intenzioni e motivazioni e l’aggressione che ha subito non ha nessun senso”. Il testo è stato sottoscritto anche dai sindaci di Roma, Milano, Napoli e Genova Roberto Gualtieri, Beppe Sala, Gaetano Manfredi e Silvia Salis.
“Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, si è assunto la responsabilità istituzionale” si legge nella lettera “di stare accanto alla famiglia di Abderrahim Fakir, di dare voce alla richiesta di verità e di contribuire a ricondurre il dolore e la tensione della comunità dentro un percorso democratico e rispettoso dello Stato di diritto. Il presidio di piazza Nettuno ha raccolto migliaia di persone in modo pacifico. Le successive violenze e danneggiamenti, le aggressioni agli operatori delle Forze dell’Ordine appartengono esclusivamente a chi li ha compiuti e meritano la più ferma e netta condanna. Matteo Lepore ha condannato da subito con chiarezza quelle violenze, distinguendo la partecipazione democratica della città dall’azione di gruppi che hanno cercato e voluto trasformare il dolore in scontro. Agli agenti feriti esprimiamo piena solidarietà e alle forze dell’ordine piena riconoscenza per il servizio che svolgono ogni giorno a tutela delle nostre comunità”.
Secondo i 35 primi cittadini “attribuire al sindaco la responsabilità delle condotte di queste frange oltre che sbagliato, significa alimentare una contrapposizione istituzionale che rende ancora più difficile affrontare una vicenda tanto grave. Per questo rivolgiamo l’appello al Governo, alla Presidente Meloni e al centrodestra di rinunciare agli attacchi istituzionali davanti a episodi così tragici. La coesione delle Istituzioni e delle forze politiche, e la piena fiducia nel lavoro della magistratura nell’accertamento dei fatti è fondamentale. Ogni scontro istituzionale, da qualunque parte provenga, produce solo ulteriore smarrimento tra i cittadini. Tutte le istituzioni e i cittadini vogliono il pieno e rigoroso accertamento dei fatti. Tutte le istituzioni e i cittadini condannano ogni forma di violenza e ogni generalizzazione pericolosa sulle Forze dell’Ordine. Si dimostri insieme che nessuna divisione politica può essere più forte dell’unità istituzionale nel chiedere trasparenza e verità e nel condannare ogni forma di violenza”.
Hanno sottoscritto la lettera a sostegno di Lepore Stefano Lo Russo (Sindaco di Torino), Roberto Gualtieri (Sindaco di Roma), Silvia Salis (Sindaca di Genova), Gaetano Manfredi (Sindaco di Napoli), Beppe Sala (Sindaco di Milano), Sara Funaro (Sindaca di Firenze), Vittoria Ferdinandi (Sindaca di Perugia), Vito Leccese (Sindaco di Bari), Giacomo Possamai (Sindaco di Vicenza), Elena Carnevali (Sindaca di Bergamo), Laura Castelletti (Sindaca di Brescia), Marco Massari (Sindaco di Reggio Emilia), Andrea Murari (Sindaco di Mantova), MariaLuisa Forte (Sindaca di Campobasso), Gianguido d’Alberto (Sindaco di Teramo), Silvetti Luca (Sindaco di Livorno), Andrea Virgilio (Sindaco di Cremona), Michele Lissia (Sindaco di Pavia), Fabio Bergamaschi S(indaco di Crema), Davide Galimberti (Sindaco di Varese), Nicola Fiorita (Sindaco Catanzaro), Massimiliano Presciutti (Sindaco Gualdo Tadino), Susanna Cenni (Sindaca Poggibonsi), Pietro Morittu (Sindaco di Carbonia), Andrea Furegato (Sindaco di Lodi), Massimo Mezzetti (Sindaco di Modena), Raffaele Rocco (Sindaco Aosta), Paolo Pilotto (Sindaco Monza), Giorgio Abonante (Sindaco Alessandria), Mauro Usai (Sindaco Iglesias), Michele Guerra (sindaco Parma), Elena Piastra (Sindaca Settimo Torinese), Enzo Lattuca (sindaco Cesena), Jamil Sadegholvaad (Sindaco Rimini), Katia Tarasconi (sindaca Piacenza).
Foto tratta dal profilo Facebook del sindaco Matteo Lepore