27 Luglio 2026
14:28
A Trino via libera a nuovo campus elaborazione dati di rilevanza europea
TRINO – Il Consiglio dei Ministri della settimana scorsa ha dato il via libera al programma “Cavour Hyperscale Campus” che prevede la riqualificazione e la riconversione dell’ex centrale elettrica “Galileo Ferraris” di Trino, in provincia di Vercelli. Il piano prevede la realizzazione di un campus per l’elaborazione dei dati di rilevanza nazionale ed europea, progettato per una potenza complessiva compresa tra 300 e 400 megawatt, per un valore di circa 4 miliardi di euro.
“L’intervento risponde a un deficit infrastrutturale del Paese: a fronte di una capacità europea che dovrà crescere di almeno il 150 per cento entro il 2030 per sostenere la diffusione dei servizi in rete, le applicazioni di intelligenza artificiale e i requisiti di sovranità digitale, l’Italia dispone oggi di meno del cinque per cento della capacità complessiva dell’Unione. La localizzazione prescelta consente una connessione diretta agli assi energetici primari, grazie alla presenza di una stazione elettrica a 380 kilovolt e di un impianto fotovoltaico da 87,5 megawatt già operativo, ai quali si affiancheranno sistemi di accumulo elettrochimico di potenza compresa tra 100 e 120 megawatt e capacità tra 200 e 240 megawattora”. Il cronoprogramma autorizzativo prevede l’avvio della conferenza di servizi entro la fine del 2026, il rilascio dell’autorizzazione unica entro la fine del 2027 e l’apertura del primo lotto entro la fine del 2028. Nella fase di costruzione è previsto l’impiego medio di circa 1.200 lavoratori, con picchi superiori alle duemila unità, per un totale di oltre seimilacinquecento unità-lavoro equivalenti; a regime il campus richiederà la presenza stabile di trecento-trecentocinquanta tecnici altamente qualificati, cui si aggiungerà un indotto di circa mille figure professionali.