Autore Redazione
mercoledì
29 Luglio 2026
05:30
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Cronaca - Provincia di Alessandria

Le Terre Alte fanno fronte comune contro la violenza di genere: sei nuovi Comuni aderiscono al Patto di Zonta

Le Terre Alte fanno fronte comune contro la violenza di genere: sei nuovi Comuni aderiscono al Patto di Zonta

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Un segnale concreto e condiviso contro la violenza di genere arriva dai Comuni dell’Unione Montana Terre Alte. Nel corso della riunione del Consiglio Direttivo, ospitata nella sede di Cantalupo Ligure, il tema della tutela delle donne e della prevenzione della violenza è stato al centro del confronto tra gli amministratori locali, che hanno scelto di trasformare le parole in impegno.

Su iniziativa del presidente dell’Unione Montana, Michele Gragnolati, sindaco di Avolasca, è intervenuta la presidente di Zonta Club Alessandria, Nadia Biancato, per presentare le finalità dell’associazione e il “Patto per il contrasto della violenza di genere”, promosso con il patrocinio della Provincia di Alessandria e del Centro Antiviolenza me.dea. L’iniziativa, lanciata il 12 novembre 2025, continua a raccogliere adesioni da parte delle amministrazioni comunali del territorio.

Il Patto si ispira ai principi della Convenzione di Istanbul, ratificata dall’Italia con la Legge n. 77 del 27 giugno 2013, e punta a costruire una rete tra istituzioni, associazioni e comunità locali per prevenire la violenza, sostenere le vittime e diffondere una cultura fondata sul rispetto e sulla parità.

Nel suo intervento, Nadia Biancato ha richiamato l’attenzione sulla gravità di un fenomeno che continua a colpire donne di ogni età.

La violenza nei confronti delle donne esiste e deve essere riconosciuta. Assume molte forme, ma quella più evidente è la violenza domestica, che continua a provocare un numero drammatico di vittime. Il nostro obiettivo è vedere donne vive, libere dalla violenza e capaci di esprimere pienamente il proprio potenziale”, ha sottolineato.

La presidente di Zonta ha spiegato che il Patto non attribuisce ai Comuni compiti repressivi, ma li invita a diventare protagonisti della prevenzione attraverso iniziative di sensibilizzazione, informazione ed educazione, promuovendo una cultura che consideri la violenza di genere non come un problema privato, bensì come una responsabilità dell’intera collettività.

“Le donne trovano la forza di uscire dalla violenza quando incontrano fiducia, ascolto e assenza di giudizio. È fondamentale che nessuno si volti dall’altra parte e che anche i segnali apparentemente più piccoli, soprattutto tra i giovani, non vengano sottovalutati“, ha evidenziato Biancato.

Al termine dell’incontro, sei sindaci hanno sottoscritto il Patto: Michele Gragnolati (Avolasca), Luca Silvestri (Carrega Ligure), Giovanni Gugliada (Castellania Coppi), Ottavio Rube (Costa Vescovato), Germano Giovanni Nuvione (Gremiasco) e Ilaria Tinello (Rocchetta Ligure).

Con queste nuove adesioni salgono a 56 i Comuni della provincia di Alessandria che hanno deciso di impegnarsi formalmente nella prevenzione della violenza di genere, rafforzando una rete istituzionale sempre più estesa e consapevole.

Tra le prime iniziative concrete già annunciate figura quella del Comune di Castellania Coppi, dove sarà installata una panchina arancione, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Sulla panchina sarà riportato il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, punto di riferimento per chi chiede aiuto o desidera segnalare situazioni di pericolo.

L’impegno dell’Unione Montana Terre Alte non si fermerà qui. I dirigenti scolastici degli istituti competenti sul territorio saranno infatti coinvolti per sviluppare, insieme a Zonta Club Alessandria, percorsi educativi dedicati al rispetto, alla prevenzione della violenza e alla promozione di relazioni sane, nella convinzione che il cambiamento culturale debba partire dalle nuove generazioni.

L’adesione dei Comuni delle Terre Alte rappresenta così un ulteriore tassello nella costruzione di una rete territoriale che punta a contrastare una delle emergenze sociali più gravi del nostro tempo, facendo della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini uno strumento fondamentale per prevenire la violenza e sostenere chi ne è vittima.

In copertina foto della firma del Patto da parte di Michele Gragnolati sindaco di Avolasca e presidente dell’Unione Montana. 

 

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