29 Luglio 2026
05:30
Screening neonatale esteso e odontoiatria solidale in Piemonte: oltre 3,6 milioni per prevenzione e cure
PIEMONTE – Il Piemonte rafforza la sanità pubblica puntando su prevenzione e inclusione. La Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e della Liguria, insieme alla Regione Piemonte, ha avviato due nuovi progetti regionali dedicati allo screening neonatale esteso e all’odontoiatria solidale, con un investimento complessivo di oltre 3,6 milioni di euro.
L’iniziativa, presentata nel corso del Consiglio di Amministrazione della Consulta alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, punta a rendere il Piemonte la prima regione italiana per numero di patologie individuabili alla nascita e a creare una rete strutturata di assistenza odontoiatrica per le persone più fragili.
“Con questi due progetti il Piemonte diventa la prima regione italiana per numero di patologie individuate alla nascita e compie un ulteriore passo avanti nella costruzione di una sanità che investe sulla prevenzione, sull’innovazione e sull’equità”, ha dichiarato l‘assessore regionale Federico Riboldi. L’assessore ha sottolineato come l’ampliamento dello screening neonatale offrirà a migliaia di bambini maggiori possibilità di diagnosi precoce e cura, mentre la rete di odontoiatria solidale garantirà l’accesso alle cure a persone in condizioni di vulnerabilità, contribuendo a ridurre le disuguaglianze.
Screening neonatale esteso
Il progetto, coordinato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, durerà 24 mesi e porterà da 49 a 65 le patologie individuabili attraverso lo screening alla nascita. Il test sarà gratuito e disponibile in tutti i punti nascita del Piemonte e della Valle d’Aosta. Si stima che, su circa 50 mila nascite previste nel biennio e con un’adesione volontaria del 95%, saranno sottoposti a screening circa 47.500 neonati. Questo consentirà di individuare ogni anno circa 80 casi di malattie oggi non intercettate, permettendo l’avvio tempestivo delle terapie e migliorando le prospettive di cura. L’investimento previsto è di 3,4 milioni di euro.
Odontoiatria solidale
Il secondo progetto, guidato dalla Fondazione CRC e realizzato da Azienda Zero Piemonte nell’arco di un anno, darà vita a una rete regionale di odontoiatria solidale rivolta a persone con basso reddito, senza dimora, anziani fragili e migranti. La sperimentazione coinvolgerà almeno dieci partner territoriali, tra servizi sociali, enti del Terzo settore, strutture di accoglienza e medici di famiglia, oltre a un Albo regionale dei professionisti aderenti. L’obiettivo è prendere in carico almeno 300 beneficiari ed erogare oltre mille prestazioni odontoiatriche, riducendo del 20-30% gli accessi impropri ai pronto soccorso per problematiche dentali evitabili. Il valore del progetto è di 205 mila euro.
Per Marco Gilli, presidente della Consulta delle Fondazioni del Piemonte e della Liguria, “sono due progetti che dimostrano cosa può fare la filantropia quando lavora insieme alle istituzioni: non sostituirsi alla sanità pubblica, ma anticiparne i bisogni e sperimentare soluzioni che poi il sistema può fare proprie. Con lo screening neonatale il Piemonte può diventare un modello nazionale; con l’odontoiatria solidale diamo una risposta concreta a chi oggi rinuncia a curarsi“.