Autore Redazione
venerdì
31 Luglio 2026
14:30
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Cronaca - Tempo Libero - Provincia di Alessandria

Giulia Mei a IndiePendenza: “La musica deve creare connessioni, non seguire il mercato”

Giulia Mei a IndiePendenza: “La musica deve creare connessioni, non seguire il mercato”

CASSINE – C’è una parola che torna spesso nelle risposte di Giulia Mei: libertà. Libertà di scrivere, di salire sul palco, di mettersi in discussione e di costruire un rapporto autentico con il pubblico. La cantautrice e pianista palermitana sarà tra gli ospiti più attesi di IndiePendenza Festival, dove salirà sul palco sabato 1° agosto, portando uno spettacolo che promette di alternare energia, emozioni e partecipazione.

Dopo l’uscita dell’album “Io della musica non ci ho capito niente”, Giulia Mei è in tour da oltre due anni. Un titolo provocatorio che, spiega, nasce da una riflessione sul mondo della discografia contemporanea. “È una critica allo stato attuale della musica e del mercato discografico, ma anche un autoesame. Mi sono chiesta cosa ci fosse di vicino e di lontano tra la mia musica e quello che oggi funziona. Sentivo il bisogno di tornare a una creatività più libera, quasi al gioco dei bambini, senza farmi imprigionare dalle regole che avevo imparato”. Da quella ricerca, racconta, è nato un modo nuovo di fare musica, capace di recuperare tecnica e studio senza esserne schiavo.

Nel suo percorso un momento decisivo è stato anche X Factor 2024, esperienza che l’ha fatta conoscere al grande pubblico grazie all’esibizione del brano “Bandiera”. Una parentesi che oggi guarda con serenità. “Mi ha lasciato un bellissimo ricordo. È stata un’esperienza nuova, formativa e anche molto divertente. Certo, dall’altra parte c’è tutta l’attenzione mediatica, i commenti e anche gli haters, ma ho imparato a prendere le distanze da tutto questo. Quello che conta davvero sono le persone che hanno scoperto la mia musica e continuano a seguirmi”.

Proprio “Bandiera”, con il suo invito a essere liberi, è diventata negli ultimi mesi uno dei brani simbolo del suo repertorio. “La musica fa questo: tu scrivi una canzone ma non sai mai dove arriverà. Poi ti accorgi che è andata molto più lontano di quanto immaginassi ed è una sensazione bellissima”.

Nelle sue canzoni convivono ironia, critica sociale e uno sguardo lucido sul presente. “Viviamo immersi in un individualismo massacrante. Tutti noi. Ed è difficile ritrovare quella dimensione collettiva necessaria per cambiare davvero le cose. Prima di tutto, però, bisogna partire da un’autocritica: io non mi metto al di sopra di nessuno, ci sono dentro anch’io. La consapevolezza è il primo passo”. Un pensiero che attraversa anche il suo ultimo lavoro e che rende la sua scrittura una delle più riconoscibili della nuova scena cantautorale italiana.

A Cassine porterà un live costruito per essere vissuto insieme al pubblico. Sul palco sarà accompagnata da un trio con pianoforte, batteria elettronica e beatbox, in uno spettacolo pensato per alternare momenti di forte impatto emotivo ad altri più energici. “Non mi piace l’idea di un concerto dove io canto e la gente ascolta. Il concerto lo fanno tutti. L’energia del pubblico cambia completamente il modo in cui suono e canto. Per questo mi piace coinvolgere le persone: chi viene a un mio live sa già che, a un certo punto, succederà qualcosa”.

Giulia Mei si esibirà sabato 1° agosto sul palco di IndiePendenza Festival, al Parco panoramico “La Ciocca” di Cassine, all’interno della decima edizione della manifestazione dedicata alla musica indipendente. L’edizione 2026 è realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e con la collaborazione delle realtà commerciali e associative del territorio. Programma completo e biglietti sono disponibili sul sito ufficiale del festival.

 

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