Autore Redazione
lunedì
5 Ottobre 2026
10:38
Condividi
Cronaca - Alessandria - Alto Piemonte

L’Europa e la guerra: grandi esperti e giuristi a confronto

L’Europa e la guerra: grandi esperti e giuristi a confronto

ALESSANDRIA-ASTI – Un forum con grandissimi esperti per parlare di “Europa e guerra”. Organizzato da Ethica, si terrà dal 15 al 17 ottobre tra Alessandria e Asti, con tre giornate fitte di incontri con relatori autorevoli. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero con esperti, universitari e giuristi di altissimo livello. Di seguito il programma:

Giovedì 15 ottobre, dalle 15 alle 19, Palazzo Borsalino – Università di Alessandria.

Sessione di incontri Diritto internazionale in tempo di guerra, dedicato al diritto internazionale e alle implicazioni giuridiche dei conflitti armati.
Presiede Paolo Rampini, presidente del Tribunale di Alessandria. Relatori e interventi: Manlio Graziano (Paris School of International Affairs di SciencesPo e Università della Sorbona): Il grande sonno del diritto internazionale; Alberto Perduca, (già magistrato con esperienze presso organismi internazionali ed europei), La giustizia internazionale tra difficoltà e resilienza; Nicola Colacino (Centro Alti Studi per la Difesa): Crisi del sistema di sicurezza collettiva e ritorno all’uso unilaterale della forza; Federica Favuzza (Università Statale di Milano): Il diritto internazionale umanitario alla prova dei conflitti recenti; Paolo Caroli (Università di Torino): Il ruolo della giustizia penale internazionale negli scenari di conflitto.

Manlio Graziano ha conseguito il dottorato in studi politici all’Università di Grenoble III, con una tesi sull’identità politica italiana. L’incontro con Michel Korinman e poi con Lucio Caracciolo gli ha aperto le porte del mondo degli studi geopolitici, dove si è specializzato in geopolitica delle religioni. Insegna alla Paris School of International Affairs di SciencesPo e all’Università della Sorbona. Scrive regolarmente su Limes, ed è editorialista geopolitico de La Voce di New York. Ha anche collaborato alle riviste Modern Italy, Geopolitical Affairs, International Affairs Forum, Heartland, Outre-Terre, Foreign Policy,[ oltre che al Corriere della Sera e al Sole 24 Ore. Nel giugno 2015 è stato invitato dall’UN Correspondents Association a presentare le sue tesi di geopolitica delle religioni al Palazzo di Vetro a New York. Nel 2024 e nel 2025 è stato ospite e relatore a Venezia al Festival Internazionale della Geopolitica Europea. Dal 2022 dirige lo Spykman Center, un’organizzazione internazionale apartitica e senza scopo di lucro, dedita alla didattica e alla produzione di analisi geopolitiche rigorose.

Alberto Perduca è un magistrato noto per la sua carriera in ambito penale e per le sue esperienze internazionali. Laureato in Giurisprudenza cum laude all’Università di Torino, ha iniziato la sua attività come giudice nel 1980 per poi ricoprire ruoli chiave nella lotta al riciclaggio, al terrorismo e alla criminalità organizzata. Tra i suoi incarichi più significativi figurano: Procuratore della Repubblica di Asti (2016-2021), ruolo in cui si è distinto per l’aggressione ai patrimoni illeciti. Procuratore Aggiunto di Torino (2010-2016), coordinando il dipartimento Antiterrorismo e Riciclaggio. Direttore delle indagini e operazioni all’OLAF (Ufficio europeo antifrode) a Bruxelles (2002-2008). Responsabile della componente giustizia della missione EULEX in Kosovo (2008-2010). Legal Officer presso il Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia (1999), dove ha contribuito al primo processo per il genocidio di Srebrenica. È attivo come docente, conferenziere e autore su temi di diritto penale internazionale, cooperazione giudiziaria e giustizia penale.

Nicola Colacino dopo la laurea in Giurisprudenza, ha conseguito un dottorato di ricerca in Ordinamento internazionale e diritti umani. È Professore Associato di Diritto Internazionale presso il Centro Alti Studi per la Difesa – Scuola Superiore Universitaria (CASD-SSU) di Roma. Ricopre il ruolo di Vice Capo Dipartimento Accademico e di Coordinatore dell’Unità di Valutazione della Scuola. È membro del Collegio dei docenti del dottorato in Scienze della Difesa e della Sicurezza presso il CASD-SSU. È stato docente ospite (visiting lecturer) presso diverse università straniere, tra cui quelle di Tampere, Brno e Osijek. È membro del Comitato Direttivo del Gruppo di Interesse Tematico su Diritto Internazionale dell’Ambiente e Sviluppo Sostenibile della Società Italiana di Diritto Internazionale. È autore di numerose pubblicazioni nei settori del diritto internazionale dei diritti umani, del diritto delle Nazioni Unite, del diritto internazionale sull’uso della forza, del diritto internazionale dell’ambiente e delle relazioni tra diritto internazionale e ordinamenti giuridici interni.

Federica Favuzza è ricercatrice di diritto internazionale nell’Università degli Studi di Milano e componente del Comitato scientifico (sezione di diritto internazionale umanitario) della Croce rossa italiana. Nel 2015 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Scienze giuridiche (curriculum di Diritto internazionale) presso la stessa università. Precedenti esperienze lavorative includono, oltre a un incarico di ricerca sul tema della responsabilità delle organizzazioni internazionali per violazioni dei diritti umani (Università degli Studi di Milano 2015-2019) e alcuni soggiorni di ricerca presso università e istituti esteri (Max Planck Institute di Heldelberg 2010 e 2013; Università di Tel Aviv 2014), anche attività di collaborazione o stage presso l’Ufficio affari giuridici della NATO (North Atlantic Treaty Organization HQ) a Bruxelles (2016), il Centro Alti Studi per la Difesa del Ministero della Difesa a Roma (2011) e il Centre for European Policy Studies a Bruxelles (2010).

Paolo Caroli è ricercatore in Diritto penale all’Università di Torino. Le sue aree di interesse scientifico includono il diritto penale (italiano, comparato e internazionale), la giustizia di transizione, i limiti alla libertà di espressione e le relazioni fra storia, memoria e sistema penale. Ha pubblicato Il potere di non punire. Uno studio sull’amnistia Togliatti (Esi, 2020) e Transitional Justice in Italy and the Crimes of Fascism and Nazism (Routledge, 2022) e numerosi articoli scientifici in lingua italiana, inglese, tedesca e spagnola.

Venerdì 16 ottobre, Asti, aula magna ASTISS.

Presiede Carlo Bosticco, presidente di Ethica.

Politica internazionale e rischi di guerra per l’Europa: la relazione atlantica, il Medio Oriente, l’Ucraina.

 Mattino: inizio ore 9.30 con tavolo di confronto tra Greta Cristini (analista geopolitica e reporter), Stefano Feltri (giornalista e curatore del progetto editoriale Appunti) e Manlio Graziano (Paris School of International Affairs di SciencesPo e Università della Sorbona).
Pomeriggio: inizio ore 15, con dibattito tra i relatori e gli studenti.

Sera: ore 21, Castello di Cisterna (AT)
In collaborazione con Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese – I.C. di S. Damiano d’ Asti, Museo Arti e Mestieri di un Tempo e Comune di Cisterna d’ Asti
Venti di guerra: conversazione tra Greta Cristini, Stefano Feltri e Manlio Graziano.

Greta Cristini è analista geopolitica, reporter di guerra e scrittrice. Laureata in Sorbona col massimo dei voti e già avvocata anticorruzione negli Stati Uniti, è tornata in Italia dopo 8 anni fra Parigi, Bruxelles e New York. Dal marzo 2022 segue sul campo il conflitto russo-ucraino e nell’ottobre 2023 ha lavorato in Israele e Territori palestinesi, scrivendo per testate come Limes, Il Messaggero e Huffington Post. Da allora opera regolarmente in aree critiche come Israele, Palestina, Libano, Iraq, Kurdistan e Siria. Nel 2023 ha pubblicato Geopolitica. Capire il mondo in guerra (Piemme) e nel 2025 Oltre gli Orizzonti (Giunti). È autrice del podcast Il Grande Gioco e della newsletter Extrema Ratio. Pubblica editoriali su diverse testate, tra cui Informazioni della Difesa, la rivista ufficiale del Ministero della Difesa. Nel 2025 ha vinto il premio speciale Opening New Ways of Journalism al Premio Ischia Internazionale di Giornalismo.

Stefano Feltri Giornalista, ha una laurea in economia alla Bocconi e un MBA alla Booth School of Business della University of Chicago. Ha lavorato per il Foglio e il Riformista, è stato vicedirettore del Fatto Quotidiano, direttore di ProMarket.org e di Domani. Oggi lavora con l’Institute for European Policymaking at Bocconi University, conduce la trasmissione Le parole dell’economia su Radio3 e cura la newsletter e il podcast Appunti, una newsletter sulla piattaforma Substack, che offre contenuti gratuiti e per abbonati, e un podcast omonimo con interviste lunghe di approfondimento sull’attualità. Nel giro di pochi mesi, Appunti ha superato i 9.000 iscritti, dei quali 1.000 con un abbonamento a pagamento per sostenere il progetto. Da fine 2023 è editorialista del giornale Milano Finanza Tra i suoi ultimi libri Il partito degli influencer (Einaudi, 2022) e Inflazione (Utet, 2023). È opinionista nei principali talk show politici.

Sabato 17 ottobre, Asti, aula magna ASTISS.
Presiede Paolo Rampini, presidente del Tribunale di Alessandria.
Mattino: inizio ore 9.30 con Mariam Qureshi (analista geopolitica, Spykman Center in collegamento con traduzione simultanea): L’Europa non è sola; Petr Kratochvíl (Institute of International Relations di Praga) in presenza con traduzione simultanea: Il ruolo delle religioni nei conflitti in corso (e nei possibili conflitti futuri).

Mariam Qureshi è dottoranda in Relazioni Internazionali presso l’Università di Reading, nel Regno Unito. La sua ricerca si concentra sull’asimmetria di potere nelle relazioni internazionali e sulla politica estera degli stati più deboli. Ha conseguito un Master in Affari Internazionali presso il King’s College di Londra, specializzandosi in spionaggio e sorveglianza. È Direttrice Esecutiva dello Spykman Center, dove collabora regolarmente come analista geopolitica e coordina il programma di tutoraggio. È originaria di Lahore, in Pakistan.

Petr Kratochvíl è professore di Relazioni Internazionali presso l’Istituto di Relazioni Internazionali (IIR) di Praga e docente alla Sciences Po di Parigi e all’Università Metropolitana di Praga. È uno dei principali esperti cecoslovacchi nella teoria delle relazioni internazionali, nell’integrazione europea e nel ruolo della religione nella politica mondiale, in particolare l’influenza del cristianesimo negli affari globali. Ha conseguito il dottorato in Scienze Politiche presso l’Università Economica di Praga e ha studiato teologia presso la Facoltà Teologica Protestante dell’Università Carlo Felice di Praga.
Pomeriggio: inizio ore 15.
L’Europa e la guerra: Stefano Feltri intervista Manlio Graziano.
Gli atti del convegno saranno raccolti e presentati al pubblico nella primavera del 2027, costituendo un contributo scientifico e divulgativo di lungo periodo sul tema.

A completamento del progetto, Paolo Rampini, socio di Ethica, e il fratello Marco finanzieranno una borsa di studio di 1.000 euro, destinata a uno studente delle scuole superiori di Asti e provincia, in memoria del padre Piero, medico appassionato di studi storici. L’iniziativa mira a coinvolgere attivamente le giovani generazioni, stimolando la riflessione critica e l’approfondimento personale. Il premio sarà assegnato al miglior saggio breve su uno dei temi trattati nel convegno. Il saggio dovrà essere presentato entro il 30 novembre 2026. Il regolamento della borsa è consultabile sul sito di Ethica www.ethicaforum.it

Il convegno internazionale, sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e realizzato in collaborazione con Spykman Center – Nicholas Spykman International Center for Geopolitical Analysis e Appunti, progetto editoriale indipendente del giornalista Stefano Feltri, vede la compartecipazione dell’ Università del Piemonte Orientale ed ha ottenuto il patrocinio della Regione Piemonte, del Comune di Asti e del comune di Alessandria.

Condividi