Autore Redazione
venerdì
31 Luglio 2026
16:11
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Cronaca - Alessandria

Ondate di calore e rischio incendi: la Protezione Civile non va in ferie. L’appello del Coordinamento di Alessandria

Ondate di calore e rischio incendi: la Protezione Civile non va in ferie. L’appello del Coordinamento di Alessandria

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Con l’arrivo del primo fine settimana di agosto caratterizzato da temperature elevate e giornate di caldo intenso, mentre molti si preparano alle vacanze o cercano refrigerio fuori città, c’è una macchina che non rallenta mai il suo ritmo. Per i volontari della Protezione Civile, infatti, l’estate rappresenta uno dei periodi di massimo impegno e presidio del territorio.
A ricordarlo è il Coordinamento Territoriale del Volontariato di Protezione Civile di Alessandria, guidato dal presidente Andrea Morchio, che sottolinea come la vigilanza e la prontezza operativa rimangano attive 24 ore su 24. “La Protezione Civile non va in ferie“, è il messaggio chiaro che arriva dalla struttura alessandrina: le donne e gli uomini del sistema di volontariato sono pronti a intervenire in qualsiasi momento per garantire la sicurezza delle comunità locali e il supporto alle istituzioni.

Caldo record: le buone norme contro le ondate di calore

Le alte temperature prolungate rappresentano un rischio concreto, in particolare per le fasce di popolazione più fragili come anziani, bambini e persone affette da patologie croniche. Dal Coordinamento arrivano indicazioni chiare basate sulle linee guida ufficiali per gestire le ondate di calore:
• Evitare l’esposizione nelle ore centrali: limitare le uscite e le attività fisiche all’aperto tra le 11:00 e il tardo pomeriggio.
• Idratazione costante: bere molta acqua, evitando bevande troppo fredde, alcoliche o ricche di zuccheri.
• Ambienti freschi e monitoraggio: rinfrescare gli ambienti domestici con schermature e condizionatori (senza eccedere con gli sbalzi termici) e prestare attenzione a vicini di casa anziani o soli.
Pericolo incendi boschivi (AIB): tolleranza zero per le sbadataggini
L’unione di temperature elevate, vegetazione secca e vento aumenta drammaticamente il rischio di incendi boschivi (AIB). Il sistema Antincendio Boschivo del territorio è in stato di massima allerta, ma la prevenzione parte dai comportamenti dei singoli cittadini.
Seguire le linee guida AIB è fondamentale per proteggere il patrimonio naturale ed evitare tragedie:
• Niente fiamme libere: è severamente vietato accendere fuochi, bruciare sterpaglie o fare barbecue fuori dalle aree attrezzate.
• Attenzione alle cicche: non gettare mai mozziconi di sigaretta dai finestrini dell’auto né tra la vegetazione.
• Parcheggi sicuri: evitare di parcheggiare veicoli con la marmitta calda a contatto con l’erba secca.
• Segnalazione tempestiva: in caso di avvistamento di fumo o fiamme, chiamare immediatamente il Numero Unico per le Emergenze 112.
Il rovescio della medaglia: il pericolo dei temporali estivi
Un aspetto spesso sottovalutato nei fine settimana torridi è la reazione dell’atmosfera all’eccesso di calore. L’accumulo di energia termica e umidità può trasformare rapidamente una giornata di sole in uno scenario di forte instabilità, dando origine a temporali estivi violenti, grandinate e fortate di vento (downburst).
I temporali estivi possono rivelarsi estremamente pericolosi a causa della loro rapida evoluzione e localizzazione:
• Pianificare le uscite: consultare sempre i bollettini meteo ufficiali di ARPA e Protezione Civile prima di intraprendere escursioni in montagna o attività all’aperto.
• Mantenersi a distanza da corsi d’acqua: in caso di improvviso scoppio meteorico, torrenti e corsi d’acqua possono ingrossarsi in pochi minuti generando piene improvvise.
• Riparo sicuro: durante un temporale intenso, non sostare sotto alberi isolati, impalcature o strutture provvisorie, e cercare riparo all’interno di edifici .

Grazie alla dedizione capillare delle squadre territoriali coordinati da Andrea Morchio, la macchina dei soccorsi e del monitoraggio rimane attiva a pieno regime per far fronte a ogni tipo di criticità. La prevenzione e la prudenza, tuttavia, restano le prime e migliori alleate di ogni cittadino.

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