18 Settembre 2026
05:44
Sicurezza, assessore Mazzoni al centrodestra: “Militari in città? Opzione non praticabile, lo dice lo Stato”
ALESSANDRIA – “La sicurezza è un tema troppo serio per essere ridotto a propaganda social o a scorciatoie di comodo”. L’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale di Alessandria, Enrico Mazzoni, ha replicato così agli esponenti di centrodestra che, durante l’ultimo consiglio comunale, hanno rilanciato la necessità di aderire all’operazione ‘Strade Sicure’, rilanciata dal ministro Salvini: il coinvolgimento dei militari nelle città.
“In questi giorni la minoranza ha dato il meglio di sé” ha aggiunto Mazzoni “il consigliere di Forza Italia Buzzi Langhi è scatenato in rete, ma siccome non partecipa ai consigli comunali, lasciando solo qualche minuto a referto in tre giorni di discussione del Documento Unico di Programmazione, non sa letteralmente di cosa parla. E non è la prima volta. Sul tema dell’esercito e del progetto Strade Sicure bisogna essere chiari: oggi come oggi non è un’opzione praticabile, e a dirlo è lo Stato stesso. Chi oggi a destra, come il capogruppo della Lega Roggero, invoca la presenza dei militari in centro o in stazione, sa benissimo che le assegnazioni e i criteri dipendono dalle scelte del Ministero e del Governo centrale, che è guidato proprio dai loro partiti. Ci sono poi i tentativi del capogruppo di Fratelli d’Italia Locci di riscrivere la storia per giustificare vecchie e nuove posizioni: la verità è che affrontare la sicurezza a colpi di polemiche a posteriori non porta da nessuna parte”.
“La nostra amministrazione” ha aggiunto l’esponente della giunta Abonante “ha scelto una strada diversa, fatta di presidio reale e scelte concrete. Stiamo investendo in modo continuo su una migliore illuminazione pubblica, sulle telecamere di videosorveglianza, sul potenziamento della Polizia Locale, sul Daspo urbano e sul coordinamento costante con la Prefettura e le Forze dell’Ordine. Alla destra alessandrina chiediamo un contributo di responsabilità: invece di fare retorica, si unisca alla nostra richiesta per ottenere più agenti e più risorse per le Forze dell’Ordine sul territorio, donne e uomini che già oggi quotidianamente presidiano la nostra città e se ne prendono cura con la loro professionalità. La sicurezza si costruisce con la presenza e con il lavoro nei luoghi istituzionali, ogni giorno per la comunità”.