Autore Redazione
sabato
1 Agosto 2026
13:23
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Cronaca - Politica - Valenza

Ballerini al Pd sulla ‘polemica verde’: “Critiche strumentali e allarmistiche”

Ballerini al Pd sulla ‘polemica verde’: “Critiche strumentali e allarmistiche”

VALENZA – È arrivata subito la risposta del sindaco di Valenza, Luca Ballerini, ai rilievi mossi dal Pd sulla cura del verde in città. Il primo cittadino ha contestato i toni “strumentali e allarmistici” del partito di opposizione sottolineando come l’assessore Tempirn abbia spiegato “l’attenzione che l’attuale amministrazione avrà nel mantenimento e miglioramento delle aree verdi cittadine, il tutto confermato dal contenuto del DUP (documento unico di programmazione) approvato dalla giunta nella mattinata del 30 luglio”. Ballerini ha aggiunto che Valenza è una città che può vantare una significativa presenza di aree verdi come descritto dall’Assessore in Consiglio. Nello specifico parliamo di 209496 mq di superfici a verde piane, 52190 di superfici a verde acclivi, 541 mq di aree a tappezzante, 5731 alberi; il tutto considerando superfici a verde a aree verdi di pertinenza dei fabbricati comunali”.

Per il sindaco “quindi l’allarme lanciato in merito al verde pubblico” non sarebbe giustificato perchéi numeri sono numeri, non consentono opinioni”.  “Aggiungo che un amministratore di buon senso – ha continuato il sindaco – deve saper analizzare pro e contro di ogni intervento e in questo caso bilanciare i costi di gestione del verde e la quantità di verde presente, questo per non trasformare il verde cittadino in una giungla che incrementerebbe le aree di degrado, con possibile colonizzazione di animali pericolosi per la salute delle persone, oltre che aumentare il rischio di favorire discariche all’aperto.
Ballerini ha infine motivato la posizione della maggioranza in merito alla all’ordine del giorno, “non accoglibile soprattutto per un punto. Proponeva di demolire un’area appena asfaltata (parcheggio del Ponte degli Spagnoli) per creare spazio a qualche albero, in un’area peraltro circondata da molto verde. Una follia sia dal punto di vista tecnico ma soprattutto con costi non giustificabili nei confronti della città ma anche della Corte dei Conti.
“Amministrare non significa fare filosofia. Amministrare significa analizzare razionalmente i problemi a 360° (e non con il pensiero unico), valutare con attenzione pro e contro, valutare costi, prevedere effetti sul futuro e quindi scegliere il meglio per la comunità – ha concluso il sindaco. La nostra amministrazione lavorerà in tal senso, con idee innovative, estrema concretezza e realismo, attenta analisi di pro e contro di ogni scelta, serietà ed estremo rispetto delle risorse economiche a disposizione. Massima disponibilità a ragionare su ogni proposta, ma solo se realizzabile e non solo ideologica e strumentale“.
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