6 Agosto 2026
10:06
Province: proroghe “extralarge” in Alto Piemonte
Un paio di righe in coda all’articolo 2 del nuovo decreto Pubblica Amministrazione, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, porta conseguenze tutt’altro che irrilevanti in tutto l’Alto Piemonte.
Al comma 11 del lunghissimo articolo del decreto portato dai ministri Piantedosi e Zangrillo si legge infatti che “la durata del mandato dei consigli provinciali in carica di cui alla legge 7 aprile 2014, n. 56, è prorogata fino alla scadenza del mandato dei rispettivi presidenti di provincia”.
Conseguenze a Novara, Biella e Verbania
Una decisione che porta conseguenze non irrilevanti per i consigli delle province dell’alto Piemonte tranne Vercelli dove si è appena votato sia per il presidente che per il consiglio
Per il consiglio provinciale di Novara, eletto nel novembre 2024 e quindi ormai prossimo alla scadenza, il decreto significa una moltiplicazione quasi per tre della sua durata: il mandato del presidente Caccia dura infatti fino al settembre 2029, e l’attuale assemblea di Palazzo Natta rimarrà intatta (salvo la perdita dello status di sindaco o consigliere comunale per singoli consiglieri provinciali).
Qualcosa di molto simile a Biella dove il presidente Emanuele Ramella Pralungo rimane in carica fino al 2029 e a Verbania dove analoga scadenza ha il presidente Giandomenico Albertella. In entrambi i casi i consigli sarebbero scaduti nel prossimo settembre 2026
Primo passo verso la riforma?
L’ipotesi più accreditata è che questa manovra sia il prologo dell’attesa riforma che dovrebbe riportare le province allo status di ente di primo livello, eletto dai cittadini. Un intervento su cui da tempo tutti si dicono d’accordo, ma che non arriva mai a compimento.