Autore Redazione
giovedì
6 Agosto 2026
16:02
Condividi
Cronaca - Novi Ligure

Ex Ilva: Schlein e sindacati chiedono a Meloni responsabilità

Ex Ilva: Schlein e sindacati chiedono a Meloni responsabilità

NOVI LIGURE – Si è svolto questa mattina, in videoconferenza, un incontro sulla ex Ilva tra una delegazione del Partito Democratico, guidata dalla segretaria, Elly Schlein, con la partecipazione di Antonio Misiani, responsabile Economia e finanze, Andrea Orlando, coordinatore del Forum industria, i segretari dem di Puglia e Taranto, parlamentari e consiglieri regionali e i segretari nazionali di Fim, Ferdinando Uliano, Fiom, Michele De Palma, e Uilm, Davide Sperti, insieme al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, al sindaco e al vicesindaco di Taranto, Piero Bitetti e Mattia Giorno, e al vicesindaco di Genova Alessandro Terrile.

I rappresentanti sindacali – informa sempre una nota Pd – hanno illustrato il documento unitario sottoscritto da Fim-Fiom-Uilm, “esprimendo un forte allarme per la gravissima situazione dell’ex Ilva e hanno rivolto un appello a tutte le forze politiche affinché se ne facciano carico con senso di responsabilità‘”. I sindacati “hanno ribadito quattro obiettivi imprescindibili: integrità del gruppo, risanamento ambientale, decarbonizzazione e garanzie occupazionali“. I rappresentanti Pd hanno espresso “grande preoccupazione, attaccando il governo e in particolare il ministro Urso per la disastrosa gestione della crisi della ex Ilva. Secondo Schlein “il governo in questi anni non ha saputo affrontare per tempo i nodi irrisolti della vertenza e – si legge sempre nella nota dem – ora tenta di scaricare sulla magistratura le responsabilità di una situazione che in realtà deriva da una serie di inadempienze“. La segretaria Pd ha rimarcatol’assenza della presidente del Consiglio Meloni dal tavolo” e ha chiesto che “assuma in prima persona la gestione di quella che è diventata la peggiore crisi industriale, occupazionale e ambientale del Paese“. I rappresentanti dem hanno ribadito “la necessità di tutelare i lavoratori, garantire un percorso ordinato di transizione dal ciclo integrale verso la piena decarbonizzazione della produzione e costruire un piano sociale adeguato per i dipendenti diretti e indiretti, indicando nella guida diretta dello Stato la condizione essenziale per gestire la crisi e poter coinvolgere, in una fase successiva, anche investitori privati“. Il Pd conferma dunque “il proprio pieno sostegno alla mobilitazione dei lavoratori e continuerà a seguire con la massima attenzione gli sviluppi della vertenza“.

Condividi