Autore Redazione
martedì
11 Agosto 2026
05:57
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Wonderland Eventi - Torino

Castellamonte celebra la ceramica: al via la 65ª Mostra Internazionale con artisti da 22 Paesi

Castellamonte celebra la ceramica: al via la 65ª Mostra Internazionale con artisti da 22 Paesi

CASTELLAMONTE (TO) – Dal 22 agosto al 13 settembre torna uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati all’arte ceramica in Italia: la 65ª Mostra Internazionale della Ceramica di Castellamonte. Curata dal professor Giuseppe Bertero, la manifestazione guarda al futuro senza perdere il legame con una tradizione secolare che ha reso la città un punto di riferimento nel panorama della ceramica artistica e artigianale. Un patrimonio nato grazie ai giacimenti di argilla rossa delle colline canavesane, da cui hanno preso forma stoviglie, manufatti e soprattutto le celebri stufe di Castellamonte, oggi autentiche icone del design e del Made in Italy. Inserita nel programma del Festival della Reciprocità delle Tre Terre Canavesane (Castellamonte, Agliè e San Giorgio Canavese), la rassegna rappresenta una prestigiosa vetrina internazionale per artisti, artigiani e manifatture che interpretano la ceramica attraverso linguaggi contemporanei e tecniche tradizionali. Tra gli appuntamenti più attesi torna l’ottava edizione del concorso internazionale “Ceramics in Love”, che quest’anno vedrà la partecipazione di 136 artisti provenienti da 22 Paesi, a conferma della crescente dimensione internazionale della manifestazione.

Sedici sedi espositive trasformano Castellamonte in un museo diffuso

La Mostra si svilupperà in 16 sedi espositive, tra spazi istituzionali e privati, trasformando il centro storico di Castellamonte in un grande museo diffuso dedicato alla ceramica.

Alla Rotonda Antonelliana, progettata da Alessandro Antonelli, saranno esposte monumentali sculture in ceramica realizzate da artisti italiani e internazionali.

Palazzo Botton ospiterà invece la Francia, nazione ospite dell’edizione 2026, grazie alla collaborazione tra l’Associazione Italiana Città della Ceramica (Aicc) e la città francese di Saint-Amand-en-Puisaye, gemellata con Castellamonte e tra i più importanti centri europei della ceramica.

Sempre a Palazzo Botton sarà visitabile la Raccolta Civica di Terra Rossa, con opere di artisti come Arnaldo Pomodoro, Carlo Zauli, Nino Caruso, Alessio Tasca, Enrico Baj, Ugo Nespolo, Giovanni Matano e Stefano Merli.

Nelle teche saranno esposte anche opere di design ceramico e dell’artigianato locale, insieme ai lavori degli artisti che hanno insegnato presso lo storico Istituto Statale d’Arte di Castellamonte, tra cui Enrico Carmassi, Ugo Milani, Alfeo Ciolli, Renzo Igne, Angelo Pusterla, Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn. Saranno inoltre esposte le opere premiate nelle precedenti edizioni della Mostra e una selezione di “Ceramiche Sonore”, sculture sonore nate dal concorso internazionale dedicato ai fischietti in terracotta.

Il Balcone dell’Arte ospiterà quest’anno Brenno Pesci, nel cinquantesimo anniversario della sua prima esposizione.

Al Centro Congressi Martinetti sarà protagonista una selezione della collezione di oltre 4 mila fischietti donata alla città dall’artista Mario Giani (Clizia), insieme ai lavori della quinta edizione del concorso “Ceramiche Sonore”, promosso nell’ambito della manifestazione nazionale “Buongiorno Ceramica”.

L’Orto Sociale “Di Camillo” accoglierà nuovamente “Relazioni”, opera di Denis Imberti e del collettivo Abracadabra, mentre tornerà anche la 15ª edizione di “Ceramiche da Indossare”, promossa da Cna Federmoda, dedicata al gioiello ceramico artigianale.

Sotto le Arcate di Palazzo Antonelli saranno esposte sei stufe di Castellamonte, simbolo della tradizione produttiva cittadina, mentre il Liceo Artistico Statale “Felice Faccio” presenterà una mostra realizzata dagli studenti della sezione ceramica, dedicata al dialogo tra tradizione e contemporaneità.

Le sedi private

Il percorso espositivo coinvolgerà anche alcune delle principali realtà artistiche e produttive del territorio:

  • Cantiere delle Arti, con opere di Sandra Baruzzi, Guglielmo Marthyn e Davide Quagliolo;
  • Fornace Pagliero Castellamonte di Daniele Chechi, con una mostra dedicata alle stufe elettriche di carattere fiabesco;
  • Galleria La Girandola, con la mostra personale “Regno Animale” di Brenno Pesci;
  • La Castellamonte, con una collettiva dei maestri della manifattura;
  • Ceramiche Castellamonte;
  • Ceramiche Cielle;
  • Ceramiche Grandinetti;
  • Ceramiche Camerlo, nelle sedi di Castellamonte e Sant’Anna Boschi.

Eventi collaterali

Per tutta la durata della manifestazione Castellamonte sarà animata da un ricco calendario di eventi culturali, musicali ed enogastronomici, oltre a visite guidate anche in orario serale. Tra le iniziative sono previste anche le visite guidate ai Castelletti, gli spettacolari calanchi di argilla rossa che per secoli hanno fornito la materia prima per la produzione di mattoni refrattari, stoviglie, stufe e opere in ceramica. Le visite si svolgeranno ogni domenica, con prenotazione in loco. La 65ª Mostra Internazionale della Ceramica sarà visitabile a ingresso libero dal 22 agosto al 13 settembre. Gli orari di apertura saranno dal martedì al venerdì dalle 16 alle 20 e sabato e domenica dalle 10 alle 20. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Castellamonte e sui canali social ufficiali della manifestazione.

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