19 Agosto 2026
17:40
I pendolari dell’Alessandria-Mortara-Milano: “A cavallo di Ferragosto puntuali solo il caldo torrido e i disservizi”
PROVINCIA DI PAVIA/ALESSANDRIA – Un Ferragosto difficile per chi si è trovato a viaggiare sulla linea ferroviaria Alessandria-Mortara-Milano. A tracciare il bilancio dei disservizi registrati tra il 14 e il 18 agosto è l‘associazione dei pendolari MiMoAl, che segnala numerose cancellazioni e ritardi, in alcuni casi superiori all’ora e mezza.
“Il giorno di Ferragosto è passato indenne ma il giorno prima e i giorni successivi sono stati una debacle per il servizio ferroviario sulla Alessandria-Mortara-Milano“, scrive l’associazione.
Secondo i dati raccolti da MiMoAl, venerdì 14 agosto sono state cancellate 6 corse sulle 44 previste, pari al 13,6%, a causa di guasti ai convogli. Altri otto treni hanno invece accumulato ritardi. MiMoAl indica per la giornata una “qualità percepita” del 68%.
La situazione è tornata particolarmente critica domenica 16 agosto, quando sono stati segnalati 14 treni in ritardo. Quattro hanno accumulato rispettivamente 61, 77, 88 e 111 minuti. All’origine dei problemi, secondo quanto riportato dall’associazione, alcuni guasti ai passaggi a livello tra Vigevano e Abbiategrasso. La qualità percepita è scesa al 61%.
Ancora più pesante il bilancio di lunedì 17 agosto: due corse cancellate, una delle quali parzialmente, e 19 treni in ritardo. Per 14 collegamenti i ritardi sono stati compresi tra 20 e 72 minuti. Anche in questo caso vengono indicati problemi ai passaggi a livello tra Vigevano e Abbiategrasso. La qualità percepita riportata da MiMoAl è stata appena del 52%.
I disagi sono proseguiti martedì 18 agosto, con otto corse cancellate, cinque delle quali parzialmente, e nove treni in ritardo. Otto collegamenti hanno fatto registrare attese comprese tra 32 e 113 minuti, ancora una volta in relazione a guasti ai passaggi a livello. La qualità percepita si è attestata al 61%.
MiMoAl sottolinea inoltre una situazione problematica anche sulla S13 Pavia-Garbagnate Milanese, dove dall’inizio di agosto si sarebbero verificate numerose cancellazioni legate a guasti ai convogli. L’associazione evidenzia come i problemi segnalati sulle tratte interessate si siano verificati in assenza di lavori programmati.
Da qui un nuovo appello rivolto a Trenord e RFI, alle quali MiMoAl chiede un deciso miglioramento delle prestazioni e dell’affidabilità del servizio ferroviario.
L’associazione si rivolge infine a Regione Lombardia, chiedendo di aumentare gli indennizzi destinati ai viaggiatori abbonati delle linee regionali, portandoli ad almeno il 50%. Una richiesta motivata dai ripetuti disservizi e dai disagi che, secondo MiMoAl, si aggiungono alle modifiche del servizio determinate dai cantieri degli ultimi anni.
Come esempio viene citata la Toscana, dove, riferisce l’associazione, sono stati introdotti indennizzi più consistenti in seguito alle richieste avanzate dai comitati dei viaggiatori. Una misura che MiMoAl chiede ora di prendere in considerazione anche in Lombardia, con l’obiettivo di offrire una compensazione più significativa agli abbonati costretti a fare i conti con cancellazioni e pesanti ritardi.