21 Agosto 2026
05:30
Stazione di Alessandria tra cantieri, lavori fermi e degrado. Il Comune torna a chiedere a Ferrovie di intervenire
ALESSANDRIA – Cantieri aperti, lavori sospesi, un binario appena riqualificato ma ancora inutilizzabile e vecchi edifici ferroviari che continuano a mostrare i segni dell’abbandono e del degrado. È il quadro della stazione di Alessandria descritto dal sindaco Giorgio Abonante e dall’assessore Daniele Coloris, che hanno scelto proprio lo scalo cittadino per lanciare un nuovo appello al sistema Ferrovie.
Sindaco e assessore mostrano il primo binario, sistemato e adeguato anche per l’accessibilità delle persone con disabilità, ma chiuso da marzo dopo che, una volta terminati i lavori, sono emersi problemi alla tettoia. “Quindi abbiamo già un binario in meno“, ha sottolineato Coloris.
Anche davanti alla stazione, dove era prevista una riqualificazione dell’ingresso e del piazzale, il colpo d’occhio restituisce l’immagine di un intervento rimasto a metà. Come sottolinea l’assessore Coloris, i lavori sull’entrata sono “completamente fermi“.
A completare il quadro ci sono le strutture inutilizzate che affiancano lo scalo, a partire dall’ex foresteria delle Ferrovie, per il quale il Comune torna a chiedere l’abbattimento, fino al vecchio deposito del personale viaggiante, ormai fatiscente e da anni senza una funzione. Una situazione che, secondo Coloris, stride con l’importanza di una stazione attraversata da circa 300 treni e caratterizzata da un consistente traffico pendolare: “È assolutamente non decorosa per una città di 100.000 abitanti, con tutto questo traffico viaggiatori”.
L’amministrazione comunale distingue le condizioni della stazione passeggeri dagli interventi realizzati sullo scalo merci. Abonante ribadisce “l’ottimo lavoro fatto da RFI per la riqualificazione dei binari che saranno destinati al traffico merci“, definendolo un passo avanti significativo per una città dalla grande tradizione ferroviaria. Proprio per questo, però, l’amministrazione chiede che la stessa attenzione venga riservata agli spazi utilizzati ogni giorno dai viaggiatori. “Sul merci siamo destinati a ripartire e questo è un fattore molto positivo“, ha ricordato il sindaco, prima di tornare sulle criticità: “Però non ci siamo assolutamente“.
Da qui il nuovo richiamo al sistema Ferrovie e, in particolare, a “100 Stazioni”, affinché torni a confrontarsi con il Comune e rimetta mano agli interventi rimasti incompiuti. L’obiettivo, ha concluso Abonante, è riuscire “nel più breve tempo possibile a restituire alla cittadinanza una stazione dignitosa, come la città merita“.
(In copertina foto tratta dal video postato sulla pagina Facebook Giorgio Abonante per Alessandria)