22 Agosto 2026
05:30
Controesodo, 24 milioni di spostamenti nel weekend: sabato mattina da bollino rosso sulle strade italiane
ITALIA – È entrato nel vivo il primo grande weekend di controesodo di fine agosto. Milioni di italiani stanno lasciando le località di villeggiatura per fare ritorno nelle città, in vista della ripresa delle attività lavorative, mentre sulle strade continuano anche gli spostamenti di chi ha scelto gli ultimi giorni del mese per partire. Una combinazione di flussi che tra sabato 22 e domenica 23 agosto è destinata a tradursi in traffico intenso lungo molte delle principali arterie del Paese.
Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, nell’arco del fine settimana sulle strade e autostrade gestite dalla società del Gruppo Fs sono previsti complessivamente oltre 24 milioni di spostamenti di autoveicoli.
La giornata di sabato 22 agosto si apre con il bollino rosso indicato da Viabilità Italia: le maggiori criticità sono previste proprio durante la mattinata, con un progressivo aumento degli spostamenti dalle località turistiche verso le grandi città. Un’altra fase particolarmente intensa è attesa nel pomeriggio di domenica 23 agosto, quando il controesodo entrerà ulteriormente nel vivo. A caratterizzare questo fine settimana sarà soprattutto il ritorno dalle vacanze. I flussi saranno quindi consistenti lungo le direttrici che collegano le principali località di villeggiatura con i grandi centri urbani e con la rete autostradale nazionale.
Anas segnala tra gli itinerari che potrebbero essere maggiormente interessati dall’aumento della circolazione la A2 “Autostrada del Mediterraneo”, che attraversa Campania, Basilicata e Calabria, e, sempre nel Sud Italia, le statali 106 “Jonica” e 18 “Tirrena Inferiore” in Calabria.
Tra le arterie da tenere sotto osservazione ci sono inoltre le autostrade siciliane A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo, mentre in Sardegna particolare attenzione è rivolta alla statale 131 Carlo Felice.
Nel Lazio possibili flussi sostenuti sulla statale 148 Pontina, uno dei principali collegamenti tra la Capitale e le località turistiche del basso Lazio, insieme alla SS7 Via Appia.
Tra le grandi direttrici nazionali interessate dal controesodo figura anche l‘itinerario E45, costituito dalla SS675 e dalla SS3 bis, che attraversa Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna e rappresenta un importante collegamento tra il Nord-Est e il Centro Italia.
Sorvegliate speciali anche la SS1 Via Aurelia, tra Lazio, Toscana e Liguria, e la SS16 Adriatica, lungo l’asse che attraversa Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto.
Al Nord l’aumento della circolazione potrà interessare i Raccordi Autostradali RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia, in particolare per i movimenti provenienti dai valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle d’Aosta, la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS51 di Alemagna in Veneto.
Per agevolare gli spostamenti e alleggerire la pressione sulla rete stradale, nella giornata di oggi, sabato 22 agosto, il divieto di transito per i veicoli pesanti è in vigore dalle 8 alle 16. Il provvedimento sarà applicato anche domenica 23 agosto, dalle 7 alle 22, accompagnando così le ore nelle quali sono previsti i maggiori flussi del controesodo.
Anas ha inoltre ridotto sensibilmente la presenza dei cantieri lungo la propria rete. Fino al 7 settembre risultano chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all’83% dei 1.414 complessivamente attivi. L’obiettivo è lasciare il maggior numero possibile di carreggiate libere proprio durante le settimane caratterizzate dai principali movimenti estivi. Restano comunque alcuni cantieri inamovibili: per questo, prima di mettersi in viaggio, Anas invita gli automobilisti a verificare la situazione della viabilità e le eventuali limitazioni presenti lungo il proprio itinerario.