26 Agosto 2026
05:40
Parcheggi a pagamento vicino alla stazione a Pavia. Crescono malcontento e firme per riavere le strisce bianche
PAVIA – Cresce il malcontento per i nuovi parcheggi a pagamento nella zona ovest della stazione ferroviaria di Pavia. Aumentano, infatti, le adesioni alla petizione lanciata su Change.org da Carlo Maria Poggi, che chiede all’amministrazione comunale di fare un passo indietro sulla nuova regolamentazione della sosta.
Al centro della mobilitazione c’è la delibera approvata dalla Giunta comunale il 5 marzo 2026, diventata operativa nelle ultime settimane, che riguarda gli stalli nell’area compresa tra le vie Riviera, Bricchetti, Aselli, Cagnoni e Moruzzi. Il provvedimento ha trasformato in parcheggi a pagamento diversi posti auto precedentemente gratuiti.
Una decisione contestata soprattutto per le ricadute su pendolari e residenti che utilizzano quotidianamente l’area della stazione. Secondo il promotore della raccolta firme, la disponibilità di parcheggi gratuiti rappresenta una necessità per molti lavoratori e studenti che raggiungono la stazione in auto per poi proseguire il viaggio in treno o in autobus.
Nel testo della petizione viene sottolineato inoltre come parcheggiare più lontano non sia sempre un’alternativa praticabile, anche a causa degli orari del trasporto pubblico locale che, in alcune zone della città, non sarebbero compatibili con le esigenze di chi si sposta ogni giorno per lavoro o studio.
Altro punto sollevato è quello dei costi aggiuntivi introdotti dalla nuova regolamentazione. Una spesa quotidiana che, secondo i promotori, va a sommarsi a quelle già sostenute dai pendolari e che arriva in un periodo segnato dalla riduzione del potere d’acquisto delle famiglie.
La richiesta rivolta all’amministrazione comunale è quindi quella di rivedere il provvedimento e ripristinare le strisce bianche dove erano presenti prima dell’introduzione della nuova disciplina.
Qualora non fosse possibile tornare alla gratuità per tutti i posti auto interessati, la petizione propone l’introduzione di agevolazioni non soltanto per i residenti, ma anche per i pendolari. Tra le ipotesi avanzate c’è quella di prevedere abbonamenti a tariffa ridotta, con sconti significativi per chi possa dimostrare di utilizzare abitualmente la stazione per i propri spostamenti.
Nel testo viene infine richiamato il programma presentato dal sindaco in occasione delle elezioni amministrative del 2024 e, in particolare, l’impegno per un «nuovo approccio per l’ascolto e la mappatura dei bisogni della città».
La mobilitazione, intanto, prosegue e la petizione resta aperta, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente le adesioni e spingere il Comune a riconsiderare la nuova disciplina della sosta nella zona ovest della stazione.