Autore Redazione
mercoledì
26 Agosto 2026
05:21
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Cronaca - Alessandria

Strada per Acqui: Sciaudone (Fratelli d’Italia) torna a chiedere interventi per la sicurezza a Cabanette

Strada per Acqui: Sciaudone (Fratelli d’Italia) torna a chiedere interventi per la sicurezza a Cabanette

ALESSANDRIA – Segnaletica orizzontale quasi assente, automobilisti che percorrono la strada ad alta velocità e pedoni costretti ad attraversare senza strisce. È la situazione segnalata dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Maurizio Sciaudone lungo la strada verso Acqui, in particolare nella zona di Cabanette. L’esponente della minoranza ha presentato una nuova interpellanza dopo le richieste avanzate negli anni scorsi. «Questa interpellanza fa seguito a una mia richiesta scritta nel 2024 all’assessore Serra e a un’interpellanza nel giugno 2025, nella quale era stata riconosciuta la necessità di garantire la protezione degli utenti della strada, sia per chi viaggia a bordo dei veicoli sia per chi usufruisce delle fermate dell’autobus», ha spiegato Sciaudone.

Secondo il consigliere, il problema non riguarda soltanto la mancanza di una segnaletica adeguata. L’assenza di riferimenti chiari, soprattutto per i pedoni, aumenta il rischio di incidenti e rende più difficile percorrere in sicurezza un tratto di strada caratterizzato anche dal passaggio di veicoli a velocità sostenuta. Per Sciaudone sarebbe quindi necessario intervenire rapidamente con il ripristino della segnaletica esistente o l’installazione di una nuova, insieme a misure per favorire il rispetto dei limiti di velocità. «Bisogna capire quali misure adottare per ridurre la velocità e prevenire comportamenti pericolosi alla guida, comunicando con trasparenza ai cittadini i tempi e le modalità degli interventi».

Le proposte non si fermano alla segnaletica. Sciaudone indica anche la possibilità di installare un semaforo vicino alla Scuola di Polizia e di realizzare una corsia ciclabile, per aumentare la sicurezza anche di chi percorre la strada in bicicletta. Secondo il consigliere, questi interventi non dovrebbero essere ulteriormente rimandati. Sui tempi arriva infine la domanda: «Se doveva essere tracciata una corsia ciclabile, si sarebbe aspettato tanto tempo?».

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