27 Agosto 2026
05:55
Canale Carlo Alberto: lavori per 8 milioni di euro tra Cassine e Casalbagliano contro la dispersione idrica
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Un finanziamento da 7.85 milioni di euro del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti permetterà di avviare importanti lavori di efficientamento e messa in sicurezza del Canale Carlo Alberto, il corso d’acqua lungo 21 chilometri, tra Cassine e Alessandria. L’importo è stato previsto dal Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza del settore idrico. Il canale svolge infatti un ruolo importante nella raccolta, regimazione e smaltimento delle acque piovane ma denota gravi dispersioni. I lavori saranno divisi su tre lotti, a Cassine, Gamalero e nel sobborgo alessandrino di Casalbagliano e prevedono opere idrauliche per migliorare l’efficienza e la sicurezza del canale: consentiranno di ridurre la dispersione dell’acqua fino al 15%, con benefici per l’agricoltura e l’ambiente, oltre che migliorare la gestione delle portate durante le piogge. Il progetto definitivo è stato completato. Ora occorrerà terminare l’esecutivo per poi procedere con le gare d’appalto: l’obiettivo è partire con i lavori entro la fine del 2026. Le operazioni dovrebbero durare circa due anni, considerando che i mesi più proficui per poter procedere vanno da settembre a marzo.
«Siamo particolarmente orgogliosi di essere l’unica realtà alessandrina ad aver ottenuto l’accesso al Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico», ha spiegato il presidente della Coutenza del Canale Carlo Alberto Piero Mandrilli. «È un intervento importante su un canale storico dell’Alessandrino, che consentirà di dare una nuova vita a questa importante infrastruttura multifunzionale: irrigazione, energia da fonti rinnovabili e regimazione idrica». Secondo Mandrilli, in particolare, negli ultimi anni il tratto del Canale Carlo Alberto nella zona di Casalbagliano ha presentato diversi problemi di sicurezza idraulica, anche a causa della presenza delle nutrie che hanno intaccato l’alveo.
Per la gestione delle procedure amministrative e di appalto, la Coutenza ha sottoscritto una convenzione con la Centrale Unica di Committenza del Comune di Acqui Terme. «Gestirà con la necessaria professionalità e trasparenza le procedure amministrative e d’appalto connesse alla realizzazione dell’opera», ha spiegato il segretario Fabio Fracchia.


