19 Agosto 2026
13:13
Asl Al e sindacati: accordo “per garantire la piena operatività dei servizi sanitari”
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – La necessità di intervenire su turni, personale e servizi nelle strutture sanitarie Asl Alessandria era stata denunciata dai sindacati nei giorni scorsi e un incontro con tutti i soggetti coinvolti ha portato lunedì 17 agosto a “una fondamentale intesa integrativa con le rappresentanze sindacali della dirigenza medica e sanitaria“. L’incontro ha portato a una serie di verbali d’accordo che sblocca e programma l’utilizzo dei fondi contrattuali, del welfare aziendale e delle risorse regionali per le prestazioni aggiuntive. L’intesa è stata raggiunta grazie al tavolo di concertazione con le sigle sindacali dei medici AAROI-EMAC, ANAAO ASSOMED, CASSMED, CIMO, CISL FP, FASSID, FPM, FSI-USAE e UIL FPL.
L’accordo garantirà innanzitutto “la piena continuità e l’efficienza operativa dei presidi ospedalieri e dei servizi territoriali nell’interesse primario dei cittadini”. Parallelamente sono stati definiti il conguaglio dei fondi che integrano la retribuzione di risultato, ristorano il disagio ed il lavoro festivo e notturno per guardie e reperibilità, e danno forza allo svolgimento ottimale dei progetti strategici aziendali. È stata inoltre regolamentata la quota destinata alle misure di welfare aziendale per il personale sanitario, valorizzando il benessere e il supporto alle lavoratrici e ai lavoratori. Tra i punti cruciali la definizione dei finanziamenti regionali a beneficio delle prestazioni aggiuntive. In particolare sono state programmate e coperte economicamente le ore destinate ad abbattere le liste d’attesa e a garantire i turni nelle specialità critiche, tra cui spiccano l’emergenza-urgenza, la pediatria, l’ortopedia, la radiologia e i servizi anestesiologici. Infine, il verbale fissa regole certe per i bilanciamenti tra i vari capitoli di spesa contrattuali, consentendo il recupero e il reindirizzamento dei residui non utilizzati in modo snello e trasparente.
«L’accordo raggiunto dall’ASL AL con le organizzazioni sindacali è un risultato importante, perché dimostra come il confronto e la collaborazione possano tradursi in soluzioni concrete per i professionisti e per i cittadini. Riconoscere e valorizzare il lavoro dei professionisti significa anche mettere il sistema sanitario nelle condizioni di offrire servizi più efficienti e continui ai cittadini. Particolarmente significativo è l’utilizzo delle risorse regionali per le prestazioni aggiuntive, che consentirà di rafforzare l’impegno sulla riduzione delle liste d’attesa e di garantire i turni nelle specialità più critiche. Ringrazio la Direzione dell’ASL AL, le organizzazioni sindacali e tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere un’intesa che mette al centro il funzionamento della sanità pubblica e le risposte ai bisogni dei cittadini», sottolinea Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte.
Il Direttore Generale di ASL AL, Francesco Marchitelli, sottolinea la portata dell’intesa: “Questo accordo, per cui ringrazio tutti gli attori coinvolti e la Regione, rappresenta una svolta fondamentale per la nostra Azienda. Aver condiviso con i sindacati una visione chiara sull’impiego delle risorse ci permette di dare massima operatività alla sanità locale, valorizzando l’impegno quotidiano dei nostri professionisti”.
Sulla stessa linea il Direttore Sanitario, Luigi Rossi, che evidenzia la concretezza delle misure: “Garantire la continuità operativa dei reparti e ridurre i tempi d’attesa per i pazienti erano i nostri obiettivi prioritari. La sinergia raggiunta al tavolo negoziale si tradurrà immediatamente in un servizio migliore, più efficiente e sicuro per tutta la comunità. Un sentito ringraziamento va anche a tutti gli uffici aziendali per lo straordinario e incessante lavoro svolto nel supportare questo percorso”.
Un ruolo fondamentale nello svolgimento e nel positivo inserimento della trattativa è stato svolto dal Direttore Amministrativo di ASL AL, Paolo Puorro, convinta di come “la definizione di questo percorso negoziale ha richiesto un importante impegno tecnico e contabile, volto a coniugare il rigoroso rispetto dei vincoli di bilancio con il giusto riconoscimento del lavoro dei nostri dirigenti sanitari. Raggiungere un punto di sintesi così solido e condiviso significa dare certezze economiche e procedurali all’Azienda, gettando le basi per una gestione sempre più efficiente, trasparente e programmata delle risorse a disposizione”.