28 Agosto 2026
05:08
Una canzone sul Duce e saluti romani: polemica a Trino dopo la festa patronale. Botta e risposta Pd-sindaco
TRINO VERCELLESE – Due episodi avvenuti tra gli scorsi sabato 22 e lunedì 24 agosto alla festa patronale di Trino Vercellese hanno infiammato la polemica politica cittadina. Il segretario cittadino del Partito Democratico, Vincenzino Porta, ha espresso “profondo rammarico“, raccontando quando avvenuto: “Sabato scorso il gestore dell’autoscontro ha diffuso una canzone con un testo pieno di riferimenti al Duce. Durante il ritornello molti giovani inneggiavano al Duce con tanto di braccio alzato nel saluto fascista”.
“Inoltre durante lo spettacolo di Dj Matrix, lunedì scorso, il disc jockey dopo aver lanciato la canzone da lui scritta per Berlusconi, ha chiesto se ci fossero comunisti nella piazza. Quando qualcuno ha alzato la mano ha annunciato che la canzone successiva l’avrebbe dedicata a loro. È quindi partito il coro chi non salta comunista è, seguito da parole inqualificabili poiché, a detta loro, si poteva fare siccome Trino era un Comune di destra. Fa veramente pena se il riferimento di queste persone è ancora il Duce e quindi invitiamo i cittadini trinesi a rigettare manifestazioni che ricordano tristi passati durante i quali molte persone hanno sacrificato la vita per la libertà dell’Italia” ha sottolineato l’esponente di centrosinistra che ha parlato di “spettacolo indecente” e di “mancanza di rispetto delle diverse opinioni di tutti cittadini. Invitiamo quindi il sindaco, quale legale rappresentante della città di Trino, a condannare pubblicamente questi fatti e a impegnarsi affinché non succedano più in futuro“.
“Quello che è successo alla festa patronale di Trino non è goliardia, bensì un’offesa alla storia democratica e antifascista della nostra terra e del nostro Paese” ha aggiunto il Pd Piemonte. Per la segreteria Provinciale del PD Vercelli Valsesia “normalizzare questi gesti, il volerli liquidare come leggerezza o ragazzata, è il sintomo più preoccupante. Perché quando l’apologia del Ventennio viene derubricata a folklore, si spalanca la porta allo sdoganamento di valori incompatibili con la nostra democrazia”.
“Non ero presente in entrambi i momenti ma sono riuscito a ricostruire quanto avvenuto” ha precisato su Radio Gold il sindaco di Trino Daniele Pane, esponente di Fratelli d’Italia “quando mi è stato riferito di una canzone sul Duce pensavo che il Pd intendesse Faccetta Nera. Si trattava, invece, di un brano intitolato “Everybody viva el duche” realizzato con l’intelligenza artificiale da un content creator chiamato ‘Il Gravel’ che viene trasmesso in tantissime discoteche italiane e che viene definito dallo stesso autore una parodia a scopo satirico. Anche Youtube la oscurerebbe se ravvisasse dei reati. Ho parlato con il gestore: gli ho chiesto di non trasmetterlo in futuro più per evitare ulteriori polemiche ma mi è stato riferito che non è stato diffuso volutamente. Questo pezzo era inserito in una playlist casuale con musiche da discoteca. Dai commenti sui social, inoltre, ho letto che a inneggiare al Duce sono stati solo pochi giovanissimi che, come ha riferito tra i commenti una ragazza, probabilmente a scuola non hanno neanche studiato il fascismo. Insomma: una situazione totalmente ingigantita rispetto alla realtà di quello che è successo. Apologia di fascismo? In quella piazza c’erano oltre venti rappresentanti delle forze dell’ordine, tra Carabinieri, Polizia e Polizia Locale. Nessuno si è rivolto a loro lamentandosi. In ogni caso io stesso non ho certo alcun problema a definirmi antifascista, come dovrebbe fare ogni esponente delle Istituzioni del nostro Paese. Sono un liberale, contro ogni forma di dittatura. Il nostro Comune, tra l’altro, è una delle poche amministrazioni del territorio a sostenere economicamente l’Anpi locale”.
“Infine sulla canzone di Dj Matrix dedicata a Berlusconi” ha concluso il primo cittadino di Trino “e sui successivi cori riguardo i comunisti non ravviso alcun atto illegale. Non sta a me giudicare come le persone si devono esprimere. Dico però che in passato a Trino abbiamo ospitato artisti e comici di qualunque colore politico che hanno ironizzato anche sul centrodestra, come è giusto che sia. Penso ai Pampers, a Dado, a Max Cavallari e a Scintilla”.
Foto di ΙΩΑΝΝΗΣ ΣΑΚΚΕΤΟΣ da Pixabay