1 Settembre 2026
13:57
Alcolici venduti a giovanissimi. A Pavia minimarket chiuso per dieci giorni
PAVIA – Un minimarket in Corso Strada Nuova, nel pieno centro di Pavia, è stato chiuso per dieci giorni dalla Polizia di Stato dopo che, nel corso di alcuni controlli, sarebbe emersa la vendita di bevande alcoliche a giovanissimi senza la verifica della loro età.
La sospensione dell’autorizzazione è stata notificata dalla Squadra Amministrativa della Divisione P.A.S.I. della Questura di Pavia e arriva al termine degli accertamenti scattati nell’ambito dei servizi dedicati alla sicurezza urbana e, in particolare, alla prevenzione del consumo di alcol tra i minorenni.
A far partire le verifiche è stato un episodio avvenuto durante un servizio congiunto nel cuore della città. Gli agenti hanno fermato due minorenni di età compresa tra i 14 e i 16 anni. Uno dei ragazzi aveva con sé una bottiglia di un superalcolico che, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, era stata acquistata poco prima proprio all’interno del minimarket. Dagli accertamenti sarebbe emerso che al momento della vendita non era stato richiesto alcun documento d’identità per verificare l’età dell’acquirente. A quel punto i controlli sono stati approfonditi ed estesi anche agli aspetti fiscali e igienico-sanitari dell’attività commerciale.
Le successive verifiche, secondo quanto riferisce la Questura, avrebbero consentito di accertare non soltanto l’omissione dei controlli sull’età degli acquirenti, ma anche una vendita diretta e abituale di bevande alcoliche a minorenni.
Al termine dell’attività ispettiva, il titolare dell’esercizio commerciale è stato denunciato per la somministrazione di bevande alcoliche a minori di 16 anni. Sulla base degli elementi raccolti e valutata la gravità delle condotte contestate, il Questore di Pavia ha quindi disposto la sospensione dell’autorizzazione e la chiusura del minimarket per dieci giorni. Il provvedimento ha lo scopo di impedire il ripetersi di comportamenti ritenuti pericolosi per i più giovani e per la sicurezza collettiva. Al titolare è stato inoltre rivolto un preciso avvertimento: in caso di reiterazione delle violazioni, potrà essere disposta la revoca definitiva della licenza.