2 Settembre 2026
05:44
Caldo: in Piemonte prorogato fino al 6 settembre lo stop al lavoro nelle ore più a rischio
PIEMONTE – La Regione Piemonte ha prorogato fino a domenica 6 settembre 2026 le misure di tutela per i lavoratori più esposti alle alte temperature. Il presidente Alberto Cirio, d’intesa con il vicepresidente con delega al Lavoro Maurizio Marrone e con l’assessore alla Sanità Federico Riboldi, ha firmato l’ordinanza di proroga alla luce delle previsioni che indicano temperature ancora elevate nei primi giorni di settembre. Il provvedimento si basa sul parere del settore regionale “Prevenzione, sanità pubblica, veterinaria e sicurezza alimentare” e sui dati di Arpa Piemonte, che segnalano la persistenza di temperature massime elevate e di sequenze prolungate di giornate calde.
La proroga riguarda l’ordinanza del 29 maggio, in vigore dal 30 maggio, e interessa lavoratori subordinati e autonomi, oltre ai soggetti equiparati, impegnati nei settori agricolo, florovivaistico, edile, della logistica, compresi i rider, e delle cave, oltre a chi svolge attività caratterizzate da intenso sforzo fisico e prolungata esposizione al sole.
Nei giorni in cui la piattaforma Worklimate segnala un livello di rischio alto per i lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa è prevista l’astensione dal lavoro dalle 12.30 alle 16. La limitazione si applica solo quando non è possibile adottare misure organizzative o tecniche in grado di ridurre il rischio, come aria condizionata o zone d’ombra, e nelle giornate in cui il pericolo per la salute risulta particolarmente elevato. L’obiettivo è prevenire colpi di calore, disidratazione e altre patologie legate alle alte temperature.
L’ordinanza recepisce le “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare” approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Il testo completo dell’ordinanza e le Faq sono disponibili sul sito della Regione Piemonte.