Autore Redazione
lunedì
7 Settembre 2026
06:49
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Cronaca - Alessandria

Grande successo per “Un calcio alla fibrosi”: l’aiuto solidale cresce ancora

Grande successo per “Un calcio alla fibrosi”: l’aiuto solidale cresce ancora

ALESSANDRIA – Grande successo per il torneo “Un calcio alla fibrosi”, organizzato al centro sportivo recentemente rinnovato da ACF Alessandria. Una giornata all’insegna dello sport, della solidarietà e della sensibilizzazione, che ha fatto registrare un risultato particolarmente significativo anche sul fronte della raccolta fondi.
Rispetto alla scorsa edizione, infatti, l’incasso destinato alla beneficenza è incrementato , confermando la grande partecipazione e la sensibilità dimostrata da atleti, organizzatori, sostenitori e pubblico. Un risultato che dà ulteriore valore a una manifestazione nata con l’obiettivo di unire la passione per il calcio a un importante messaggio di solidarietà e vicinanza a chi affronta quotidianamente la fibrosi.

Sul terreno di gioco non sono mancati agonismo, entusiasmo e fair play. Nel torneo femminile a imporsi è stata la formazione “Poca Pazienza e tanto Disagio”, protagonista di un ottimo percorso che le ha permesso di conquistare il successo finale.

Nel torneo maschile, invece, a sollevare il trofeo è stato lo Studio Canestri, autore di una prestazione convincente che gli ha consentito di aggiudicarsi la competizione.

Al di là dei risultati sportivi, però, il vero vincitore della giornata è stato lo spirito di solidarietà. L’incremento rispetto allo scorso anno rappresenta infatti un importante traguardo e testimonia come lo sport possa trasformarsi in uno strumento concreto per sostenere cause di grande rilevanza sociale.

L’appuntamento si conferma così un momento importante per la comunità, capace di coniugare sport, aggregazione ,beneficenza e inclusione l’auspicio che nelle prossime edizioni la partecipazione e il sostegno possano crescere ancora.

“Un calcio alla fibrosi” non è stato soltanto un torneo, ma una giornata in cui il calcio ha dimostrato ancora una volta di poter fare la differenza.

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