9 Settembre 2026
10:26
Con la truffa dello specchietto convincono un’automobilista a consegnare 150 euro: denunciati due giovani
CASSOLNOVO (PV) – Hanno convinto una giovane automobilista a consegnare 150 euro in contanti per risarcire il danno a uno specchietto che, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, era stato soltanto simulato. Due giovani, entrambi di 23 anni e con precedenti, sono stati denunciati dai Carabinieri della Stazione di Gravellona Lomellina con l’accusa di truffa aggravata in concorso.
L’episodio risale allo scorso 29 giugno ed è avvenuto lungo la strada provinciale 206, a Cassolnovo. La vittima, una donna di 28 anni, stava viaggiando in auto quando è stata fermata da un’altra vettura sulla quale si trovavano i due giovani.
I due l’hanno accusata di aver urtato il loro mezzo durante il tragitto, provocando la rottura dello specchietto. Con la proposta di risolvere la questione senza coinvolgere le compagnie assicurative, la giovane è stata convinta a raggiungere uno sportello ATM, prelevare 150 euro e consegnare il denaro come risarcimento del presunto danno.
Dopo l’accaduto, la 28enne ha presentato denuncia alla Stazione dei Carabinieri di Gravellona Lomellina. Sono quindi partite le indagini che, anche attraverso l’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza comunale, hanno permesso ai militari di risalire all’identità dei due presunti responsabili e denunciarli.
Quella dello specchietto è una tecnica spesso usata dai truffatori. I Carabinieri ricordano che, davanti a situazioni sospette, è importante non consegnare denaro sul posto. In caso di un presunto incidente è consigliabile procedere con la regolare constatazione amichevole oppure contattare le forze dell’ordine, in modo da verificare quanto accaduto.