10 Settembre 2026
05:21
Voghera punta sulla cultura: settembre tra fotografia, musica, spettacoli e apertura dei luoghi storici
VOGHERA (PV) – Fotografia, musica, danza, spettacolo, letteratura e riscoperta del patrimonio storico. Settembre si prepara a diventare a Voghera un mese interamente dedicato alla cultura, con un calendario di appuntamenti che coinvolgerà alcuni dei luoghi più rappresentativi della città.
Con “Voghera, settembre culturale”, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Paola Garlaschelli prosegue il percorso di rilancio culturale della città attraverso una programmazione che punta non soltanto ad attirare pubblico, ma anche a riportare al centro dell’attenzione spazi storici, musei e luoghi simbolo di Voghera.
Il programma attraverserà infatti il Castello Visconteo, Piazza Duomo, l’ex Caserma di Cavalleria, Casa Gallini, la Biblioteca Civica Ricottiana e i musei cittadini, coinvolgendo associazioni e realtà culturali del territorio. Una proposta articolata, pensata per pubblici differenti e costruita attorno a linguaggi diversi, dalla fotografia alla musica fino alla danza e alla letteratura.
Il primo appuntamento è previsto per venerdì 11 settembre alle 21, quando il cortile della storica Casa Gallini farà da cornice alla presentazione del volume “Oltrepò Pavese, uno scrigno di tesori”, scritto da Giorgio Macellari.
Sarà un viaggio alla scoperta del territorio attraverso parole, racconti e musica, in uno spazio che rappresenta già di per sé una parte della storia cittadina. L’iniziativa aprirà idealmente un calendario nel quale luoghi e contenuti culturali saranno strettamente legati.
Il giorno successivo, sabato 12 settembre alle 11, i riflettori si sposteranno sul Castello Visconteo per l’apertura della settima edizione di Voghera Fotografia, uno degli appuntamenti ormai consolidati della programmazione culturale cittadina.
L’edizione 2026 sarà dedicata al tema “Universi Paralleli – La bellezza degli altri Mondi” e sarà realizzata in collaborazione con l’associazione Spazio 53.
Il festival proseguirà fino a domenica 27 settembre, trasformando ancora una volta il Castello in un punto di riferimento per gli appassionati di fotografia e confermandone il ruolo di contenitore culturale nel cuore della città.
Ma la giornata del 12 settembre non terminerà con la fotografia. In serata sarà Piazza Duomo a trasformarsi in un grande palcoscenico all’aperto.
Alle 21 è infatti in programma “Da Voghera a New York”, spettacolo organizzato in collaborazione con Tarditi Studio Dance che unirà danza, moda e canto. Coreografie e musica animeranno così il centro cittadino con una proposta pensata per portare lo spettacolo direttamente nelle strade e nelle piazze di Voghera.
Il calendario riprenderà domenica 20 settembre alle 18 all’ex Caserma di Cavalleria, altro spazio cittadino coinvolto nel progetto di valorizzazione culturale. Qui andrà in scena “Fotogrammi Sonori”, iniziativa realizzata in collaborazione con e a cura della Chitarrorchestra. L’appuntamento sarà costruito attorno al dialogo tra musica e immagini, mettendo in relazione due differenti forme espressive all’interno di uno degli edifici storici della città.
Il momento centrale dell’intero “Settembre culturale” arriverà però sabato 26 settembre, quando Voghera aderirà alle Giornate Europee del Patrimonio 2026 con la “Notte della Cultura”. Dalle 18 alle 23 diversi edifici storici e culturali saranno aperti gratuitamente al pubblico, offrendo ai cittadini la possibilità di visitarli e, in alcuni casi, di riscoprire luoghi che custodiscono una parte importante della memoria vogherese.
Le porte si apriranno a Casa Gallini, alla Chiesa di San Giuseppe, al Ridotto del Teatro, alla Biblioteca Civica Ricottiana, al Museo di Scienze Naturali “G. Orlandi” e al Museo Storico “Beccari”.
Non si tratterà soltanto di visite agli edifici. Nei diversi spazi saranno organizzate mostre e iniziative culturali, trasformando la serata in un itinerario diffuso attraverso il patrimonio della città.
Particolare attenzione sarà riservata alla Chiesa di San Giuseppe, dove la Scuola di Musica proporrà un concerto dell’Ensemble di giovani chitarre e dell’Orchestra d’archi G. Sacerdoti.
La Notte della Cultura diventerà così una sorta di percorso cittadino tra storia, arte, musica e conoscenza, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al patrimonio locale attraverso l’apertura gratuita degli spazi.
Dietro il calendario di settembre c’è la volontà dell’amministrazione comunale di dare continuità alle iniziative culturali, superando la logica dei singoli eventi. A sottolinearlo è l’assessore alla Cultura Simona Virgilio, che indica nella cultura uno degli strumenti scelti dall’amministrazione Garlaschelli per la valorizzazione e il rilancio di Voghera.
“L’obiettivo dell’amministrazione e del sindaco Garlaschelli è fare ancora della cultura uno degli strumenti principali di rilancio e valorizzazione della città, attraverso una programmazione continuativa, riconoscibile e capace di coinvolgere pubblici diversi”, spiega l’assessore.
L’intenzione, sottolinea Virgilio, è quella di costruire un percorso più ampio rispetto alla semplice successione di manifestazioni: “Non vogliamo limitarci a organizzare singoli eventi, ma costruire un percorso che metta insieme fotografia, musica, danza, letteratura, storia e patrimonio, facendo vivere durante tutto l’anno i luoghi più significativi di Voghera“.
Un ruolo centrale viene attribuito anche alla collaborazione con il tessuto associativo cittadino. “Stiamo lavorando con gli uffici e il dirigente, che ringraziamo, per tenere vivi gli spazi culturali. In questo percorso è fondamentale la collaborazione con le associazioni e con tutte le realtà culturali del territorio, che rappresentano una risorsa preziosa”.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quindi utilizzare gli eventi come occasione per creare partecipazione e, contemporaneamente, accendere i riflettori sulle ricchezze storiche e culturali cittadine.
Da Casa Gallini al Castello Visconteo, passando per Piazza Duomo, l’ex Caserma di Cavalleria, musei, biblioteca e altri edifici storici, settembre diventerà così un lungo percorso attraverso Voghera e le sue diverse anime culturali. Un mese durante il quale mostre, libri, musica, fotografia e spettacolo saranno anche il pretesto per tornare a entrare nei luoghi della storia cittadina e riscoprire un patrimonio che l’amministrazione punta a rendere sempre più accessibile e vissuto.