Autore Redazione
giovedì
10 Settembre 2026
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Eventi - Tempo Libero - Pavia

Pavia celebra la poesia al femminile con tre serate tra parole, musica e luoghi storici della città

Pavia celebra la poesia al femminile con tre serate tra parole, musica e luoghi storici della città

PAVIA – Tre attrici, tre serate e tre luoghi suggestivi di Pavia per attraversare secoli di poesia scritta dalle donne. Dal 10 al 24 settembre arriva in città “Poesia sostantivo femminile”, rassegna realizzata in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano, a cura di Giulia Trivero e promossa e sostenuta da Fondazione Monte di Lombardia.

Al centro del progetto c’è la poesia intesa non soltanto come parola scritta, ma come gesto di ascolto, incontro e relazione. A darle voce saranno Eleonora Giovanardi, Donatella Finocchiaro e Isabella Ragonese, protagoniste di tre appuntamenti dedicati rispettivamente all’amore, alla natura e alla poesia stessa.

Un percorso che metterà in dialogo autrici appartenenti a epoche, culture e sensibilità molto diverse: da Saffo ad Anna Achmatova, da Emily Dickinson ad Alda Merini, da Wisława Szymborska ad Amelia Rosselli, fino ad alcune delle voci più significative della poesia contemporanea.

A rendere ancora più particolare la rassegna sarà la scelta degli spazi. Per tre giovedì consecutivi alcuni dei luoghi più affascinanti di Pavia si trasformeranno infatti in palcoscenici: il Cortile Sforzesco dell’Università degli Studi di Pavia, il Seminario Vescovile e il Chiostro di San Lanfranco. Tre cornici storiche differenti per altrettanti incontri nei quali parola, musica e architettura contribuiranno a costruire un’unica esperienza.

Ad aprire ciascuna serata, alle 19.30, sarà inoltre un preludio musicale curato da I Solisti di Pavia e affidato a Silvia Mazzon, chiamata a interpretare composizioni di tre autrici viventi.

Il primo appuntamento è in programma giovedì 10 settembre alle 19.30 nel Cortile Sforzesco dell’Università degli Studi di Pavia, con ingresso da piazza Leonardo da Vinci 5 o corso Strada Nuova 65.

Il titolo scelto per la serata è “Appena ti guardo un breve istante” o l’Amore. Protagonista sarà Eleonora Giovanardi, che accompagnerà il pubblico attraverso testi di Anna Achmatova, Mariangela Gualtieri, Louise Labé, Alda Merini, Saffo e Gaspara Stampa. Un itinerario poetico attraverso le molte forme dell’amore, raccontate da autrici lontane nel tempo ma accomunate dalla capacità di trasformare l’esperienza e il sentimento in parola.

Prima della lettura, Silvia Mazzon alla viola interpreterà Perfect Storm della compositrice Shulamit Ran.

Una settimana più tardi, giovedì 17 settembre, sempre alle 19.30, la rassegna si sposterà nel Seminario Vescovile di Pavia, in via Jacopo Menocchio 26. Questa volta il tema sarà il rapporto con il mondo naturale.

“Portami il tramonto in una tazza” o la Natura è il titolo dell’appuntamento affidato alla voce di Donatella Finocchiaro, che leggerà testi di Chandra Livia Candiani, Emily Dickinson, Gabriela Mistral, Antonia Pozzi e Wisława Szymborska.

Cinque poetesse capaci di osservare la natura da prospettive profondamente differenti, trasformando paesaggi, elementi e piccoli dettagli del mondo in occasioni per interrogarsi sull’esistenza e sull’esperienza umana. Il preludio musicale sarà affidato ancora una volta a Silvia Mazzon, questa volta al violino, con Macerie di Silvia Colasanti.

Il viaggio si concluderà giovedì 24 settembre alle 19.30 nel Chiostro di San Lanfranco, in via San Lanfranco Beccari 16.

L’ultima serata porta un titolo che è già una dichiarazione: “Le mie poesie non cambieranno il mondo” o la Poesia. A salire idealmente sul palcoscenico del chiostro sarà Isabella Ragonese, interprete dei versi di Anne Carson, Patrizia Cavalli, Alejandra Pizarnik, Amelia Rosselli e Patrizia Valduga.

Dopo aver attraversato l’amore e la natura, la rassegna arriverà così alla poesia che riflette su se stessa, sul significato dello scrivere e sulla capacità della parola poetica di raccontare, interrogare e forse trasformare il rapporto con la realtà.

Ad anticipare le letture sarà Venus Enchanted della compositrice Augusta Read Thomas, interpretato alla viola da Silvia Mazzon.

“Poesia sostantivo femminile” costruisce così un percorso nel quale la centralità delle voci delle donne non viene confinata a un’unica epoca o corrente letteraria. Le autrici selezionate attraversano infatti secoli e Paesi diversi, componendo una sorta di geografia poetica al femminile che mette accanto figure ormai entrate nel canone della letteratura mondiale e protagoniste della poesia contemporanea.

Anche la musica segue lo stesso filo conduttore: i tre preludi sono composizioni di Shulamit Ran, Silvia Colasanti e Augusta Read Thomas, tre compositrici viventi, rafforzando il dialogo tra parola poetica e creazione musicale.

A fare da elemento comune sarà infine Pavia stessa. Cortili e chiostri normalmente legati alla vita universitaria, religiosa e culturale della città diventeranno per una sera luoghi di spettacolo e ascolto, trasformando la rassegna anche in un’occasione per riscoprire il patrimonio storico e architettonico pavese attraverso una prospettiva differente.

Per chi desidera partecipare all’intero percorso è prevista la “Poesia sostantivo femminile Card”, che consente di acquistare i biglietti per le tre serate a prezzo ridotto. Informazioni, modalità di acquisto e ulteriori dettagli sulla rassegna sono disponibili attraverso i canali del Piccolo Teatro di Milano.

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